Da anni in prima linea contro la malamovida, Stefanini eletto segretario circolo Pd
MARINA DI CARRARA – Il Comitato Zona Marina di Carrara resterà senza presidente? Gino Stefanini è sempre stato in prima linea nelle denunce di quanto accadeva nel famigerato quadrilatero marinello della movida, da anni orami diventata malamovida, con i ragazzi e le ragazze in preda spesso e volentieri ai fumi dell’alcol, il degrado e la degenerazione difficilmente definibile divertimento. La sentinella pronta a segnalare ogni episodio di vandalismo, non ultimo la panchine spaccate nei giardini tra i locali Lombardi e Aisha, ma anche a cercare un dialogo con gli stessi ragazzi, è stato eletto segretario del circolo marinello del Pd in seguito alle elezioni dei circoli della provincia che ha visto rinnovati i vertici del partito.
“E’ il mio primo incarico” dichiara Stefanini che si dice emozionato per la sua elezione ma allo stesso tempo preoccupato per le sorti della presidenza del Comitato.
“Il Pd scegliendo me dimostra di cercare trasparenza e ascolto: il mio modo di operare in questi anni in cui mi sono impegnato a risolvere la questione movida a Marina – racconta il suo punto di vista il neo segretario – è stato all’insegna dell’ascolto e dell’approccio diretto con amministrazione e con i ragazzi -dice Stefanini a cui chiediamo un parere sulla situazione del quartiere marinello – Presto sul viale Colombo partiranno i lotti 1 e 2 del Waterfront, ci sono gli studi in corso per il piano dell’arenile, stanno mettendo mano ad alcune scuole marinelle: si dovrà tenere informati i cittadini su tutti i cantieri che sono in procinto di aprirsi”.
Stefanini ci spiega che sta ancora cercando qualcuno all’interno del Comitato che possa sostituirlo anche perché il nodo malamovida è ancora lontano dall’essere sciolto. “L’amministrazione ci sta aiutando – riferisce Stefanini – ma è anche vero che deve dare ascolto anche agli imprenditori, ai titolari dei locali che lavorano lì. Tra loro, in effetti, c’è che collabora di più e chi di meno. L’altra sera, per esempio, mi ha chiamato un socio del Bar Lume chiedendomi se la musica fosse troppo forte: questa è serietà”.
Nel frattempo comunque sarà meglio non abbassare la guardia. E’ lo stesso Gino Stefanini che in merito al trascorso week end fa sapere dalla sua bacheca social: “ La serata sembrava essere passata tranquilla, purtroppo però verso l’1:30 deve arrivare il solito ragazzetto già maggiorenne che, nonostante gli amici cercavano di controllarlo, si è divertito a tirare calci ai bidoncini della raccolta differenziata rompendo uno. Adesso io posso anche capire che eri arrabbiato, che stavi litigando al telefono con chissà chi, che magari avevi alzato un po’ il gomito, ma prendere a calci cose non tue non mi sembra molto corretto. Per il bidoncino rotto basta andare da Nausicaa e lo si sostituisce, per la tua stupidità invece credo sia un po’ più difficile”.

