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«Politiche della casa: fallimento totale a destra. Sul territorio di Massa 104 abitazioni ancora inagibili»
MASSA – “L’avviso per la morosità incolpevole emesso dall’amministrazione è una Caporetto per la destra, disfatta su tutti i fronti. A livello nazionale il Governo Meloni ha tagliato il fondo per la morosità incolpevole mettendo in difficoltà economica oltre 400’000 famiglie, 15’000 gli utilizzatori di tale contributo solo in Toscana, dimostrando ancora una volta quanto dietro il finto patriottismo si celi in realtà una vicinanza strutturale con il mondo della finanza internazionale e della cementificazione: nemmeno un euro per un programma di case popolari”. La denuncia arriva da Unione Popolare Massa.
“A livello comunale l’amministrazione prova a mettere una toppa – stigmatizza Nicola Cavazzuti di Unione Popolare -, visto che il Governo scarica il barile sugli enti locali, a questa situazione con gli sfratti che sono all’ordine del giorno, quasi tutti per morosità incolpevole. I fondi disponibili sono i residui del 2021, una mancetta rispetto ai bisogni del territorio. Inoltre nella determina di emissione si certifica quello che denunciamo da anni:”un generale deficit quantitativo di alloggi di E.r.p. disponibili da assegnare in uso e al sempre più crescente numero di persone versanti in situazioni di disagio socio-economico”.  Peccato – prosegue Cavazzuti – che questo sia causa dell’amministrazione stessa che da anni lascia 104 appartamenti sul territorio comunale inagibili. Sarebbero 104 famiglie con un tetto sopra la testa, con molta probabilità famiglie destinate a diventare involontariamente morose. Quindi una determina di autoaccusa che pone molti dubbi sulla gestione passata e presente dell’assessorato al Sociale e alle éolitiche sulla casa. E’ più colpevole occupare una casa per necessità oppure non agire per rendere abitabili case di residenza pubblica?”.