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«Massa, parcheggio in via Dorsale davanti Baker Hughes: reperire i fondi dei Patti Territoriali»

MASSA – “È recente l’attenzione della stampa sull’annosa vicenda del mancato finanziamento dei Progetti Pilota a valere sulle risorse finanziarie residue dei Patti Territoriali, contributi che sarebbero stati destinati a 52 domande presentate da tutta Italia all’allora MISE e oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy – interviene in una nota stampa il consigliere Ivo Zaccagna di ‘Massa è un’altra cosa’ – Di queste, solo 31 sono risultate idonee, tra cui quella presentata per la nostra provincia dal Consorzio Zona Industriale Apuana (a seguito di una fase di concertazione locale e di alcune procedure di evidenza pubblica opportunamente espletate), collocatosi alla venticinquesima posizione. Purtroppo – ricorda il consigliere -, solo 11 si sono aggiudicate i contributi, per un totale di circa 103 milioni di euro. Servirebbero circa 190 milioni di euro per soddisfare le varie richieste fino alla posizione utile del nostro Progetto, il quale prevederebbe contributi per progetti di alcuni Enti locali (€ 5.594.630,81) e imprese (€ 183.281,94)”.

Il consigliere comunale Ivo Zaccagna di ‘Massa è un’altra cosa’, in linea con il pensiero espresso dal sindaco Francesco Persiani, interpellato dalla stampa sulla questione, ricorda che “il progetto pilota del C.Z.I.A., unico ammesso di tutta la Toscana, proponeva, tra gli altri interventi, la risistemazione definitiva del parcheggio in Via Dorsale, in diretto accordo con l’amministrazione provinciale che dispone, come il Comune, di una parte di proprietà di quelle aree. “Questa risistemazione si rende necessaria perché durante le piogge il parcheggio diventa impraticabile, tra fanghi e pozzanghere, impedendo la movimentazione dei mezzi e la circolazione dei pedoni in sicurezza. Trovandosi di fronte alla Baker Hughes (ex-Nuova Pignone), il parcheggio è utilizzato per la sosta da una grande parte di lavoratori dello stabilimento, ma anche da quelli degli uffici e negozi che si trovano nell’adiacente ‘zona obelisco’”. Un problema, dice il sindaco, che “molte attività produttive dell’area (e in primis Baker Hughes) ci avevano segnalato”. Questo va inoltre a contribuire a dare una cattiva immagine della città, proprio in un punto frequentato dai clienti della multinazionale in questione. Come detto dal sindaco – continua il consigliere Zaccagna – occorre trovare “tutte le strade alternative e possibili perché il Ministero competente, il MIMIT, possa scorre quella graduatoria e arrivare, quindi, a finanziare il nostro Progetto Pilota Territoriale e sarà mia cura interloquire sia con gli altri Enti che hanno partecipato al progetto pilota, sia con la Regione Toscana, sia soprattutto con il Ministero, per verificare la possibilità che queste opere trovino, finalmente, un doveroso riscontro in termini di finanziabilità”.

“Come consigliere di opposizione – annuncia Zaccagna -, ho presentato un’interpellanza affinché l’amministrazione prenda in considerazione una azione urgente nei confronti del parcheggio della Baker Hughes – vista la stagione invernale – e che il sindaco si faccia promotore di un tavolo istituzionale con i rappresentanti eletti del territorio in Parlamento e con il Ministro competente, affinché si vadano a reperire i fondi necessari allo scorrimento della graduatoria sopracitata, anche semplicemente recuperando le risorse residue dei vecchi finanziamenti erogati”.