Logo
«Dalla piscina al palasport: le strutture sportive di Carrara sono in emergenza»
Il palasport di Avenza (archivio)

Il direttivo della Lega: «I cittadini hanno il sacrosanto diritto di vivere in una città dove lo sport sia un motore di crescita e non un segno di abbandono»

CARRARA – Il direttivo comunale della Lega di Carrara si fa portavoce delle «crescenti preoccupazioni, peraltro varie volte segnalateci nell’ultimo periodo dai cittadini, riguardo allo stato critico delle strutture sportive a Carrara, evidenziando gravi problematiche che colpiscono l’intera città. La situazione, purtroppo, caratterizzata da strutture fatiscenti, mancanza di programmazione e ristrutturazioni e una serie di nodi che impediscono lo sviluppo armonico delle attività sportive sul territorio».

«La piscina di Marina di Carrara, unica risorsa del genere nel territorio comunale, soffre di frequenti chiusure a causa di problemi legati al cloro e agli impianti idraulici. La ristrutturazione della piscina Tosi di Carrara necessiterà ancora 2 anni circa (se tutto filerà liscio)», proprio per questo il Carroccio evidenzia «la necessità di azioni rapide per garantire a Marina di Carrara un ambiente adatto agli atleti e alle loro famiglie. Il palazzetto dello sport, nonostante le varie commissioni e le promesse, rimane in uno stato di immobilismo, impedendo alla città di essere sede di grandi manifestazioni sportive e eventi di rilievo per l’inagibilità delle tribune. Anche il campo scuola, unica struttura di questo tipo nel territorio, necessita di interventi urgenti, soprattutto per quanto riguarda gli spalti e la pista di atletica che versano in uno stato di degrado evidente».

«Lo Stadio dei Marmi – prosegue la Lega – presenta problematiche strutturali, in particolare riguardo all’agibilità della curva nord, mettendo in discussione la sua funzionalità a pieno regime. Le palestre delle scuole, sottoposte alla competenza comunale, come la Dogali a Carrara centro, sollevano ulteriori incertezze circa la piena e totale agibilità. La Lega ribadisce la discussione ormai troppo prolungata sul cambio di destinazione di un padiglione del complesso fieristico Imm a uso sportivo, peraltro condiviso da tutte le forze politiche anche in occasione di una commissione consiliare convocata in loco. Si tratta di volontà politica, quindi si sollecita un incontro tra l’amministrazione comunale, la regione e i vertici dell’Imm per trovare soluzioni finalmente concrete e da cui potrebbero trarre vantaggio tutti i concittadini».

«Considerando la crescente carenza di spazi sportivi, il direttivo sottolinea l’urgenza di atti concreti, specialmente alla luce delle demolizioni programmate delle palestre delle scuole Taliercio e Buonarroti per i progetti legati al Pnrr. In conclusione, il direttivo della Lega pone l’attenzione sull’amministrazione comunale di Carrara, esortandola a passare dalle parole ai fatti. La mancanza di programmazione di fronte a problemi così evidenti e ripetutamente segnalati non può più essere giustificata. La comunità non può tollerare ulteriori promesse vuote e un immobilismo evidente. La Lega chiede conto all’amministrazione Arrighi, esigendo un impegno concreto per risolvere le criticità delle strutture sportive. La situazione attuale è insostenibile, e la città merita un’amministrazione che si assuma la responsabilità di garantire spazi sportivi adeguati per tutti. Carrara non può più attendere, i cittadini hanno il sacrosanto diritto di vivere in una città dove lo sport sia un motore di crescita e non un segno di abbandono».