«Zona Movida e Marina est: spaccio, vandalismi e rumori notturni». Il comitato scrive al Comune
Gino Stefanini, torna a lamentarsi. La situazione nel famoso quadrilatero Via Genova, Via Rinchiosa, Via Venezia e Via Modena non sembra essere migliorata granché.
MARINA DI CARRARA – Il Comitato Zona Marina di Carrara, tramite il suo presidente Gino Stefanini, torna a lamentarsi, questa volta scrivendo una pec all’amministrazione. La situazione nel famoso quadrilatero della movida marinella non sembra essere migliorata granché, per questo motivo protesta il Comitato che torna a denunciare rumori molesti, spaccio, atti di vandalismo, giovani in stato di ebrezza, fuochi d’artificio esplosi nel cuore della notte e musica non autorizzata. “I rumori superano, stando ai dati Arpat – afferma Stefanini – i limiti previsti dal piano acustico. Le notti – racconta Stefanini – in estate sempre e quelle dei week end in inverno vedono moltiplicarsi manifestazioni musicali autorizzate ma anche non autorizzate”.
Il Comitato chiede quindi ufficilamente all’amministrazione di: “intensificare i controlli al fine di far rispettare l’orario di chiusura dei locali previsto alle 2:00 quando in realtà alcuni vanno oltre le 3:00, di contrastare lo spaccio e il consumo di droghe che si concentrano nel tratto di via Genova che va da via Rinchiosa fino alla Rsa Wilma Falcione, di contrastare lo spaccio e il consumo di droghe e il degrado che avviene nella pineta di Marina Est, nella zona di piazza Menconi e un po’ in tutta Marina di Carrara come più volte segnalato dai residenti a questo Comitato, di contrastare il continuo ripetersi di atti vandalici alle auto e alle proprietà da parte di chi partecipa alla movida e spesso in preda ai fumi dell’alcol e di stupefacenti, di contrastare l’usanza di esplodere fuochi d’artificio in orario notturno e in centro abitato e infine di fare in modo che le auto non sfreccino per via Genova e via Venezia anche a 80 km orari quando il limite sarebbe di 30”.


