«Le tre gallerie massesi nel degrado, chiediamo all’amministrazione un tavolo e che faccia un sopralluogo»
MASSA – “Le gallerie sono un bel biglietto da visita in tutte le città importanti, della nostra città, però, non si può dire la stessa cosa”. Esordisce così l’interpellanza che, a breve, il consigliere Ivo Zaccagna di Massa è Un’altra Cosa porterà all’attenzione dell’amministrazione comunale riguardo al degrado in cui versano attualmente le tre gallerie massesi, “un tempo impreziosite da negozi e ora triste tripudio di fondi sfitti: la Galleria Michelangelo Buonarroti, la Galleria Leonardo da Vinci e soprattutto la Galleria Raffaello Sanzio.“Quella più in sofferenza è la Sanzio – sottolinea Zaccagna -, che collega la centralissima Piazza Garibaldi con via del Patriota. I suoi “vicini” sono edifici importanti e prestigiosi, visto che confina con il Liceo Classico “P.Rossi” e la Questura. Piazza Garibaldi è stata appena rifatta e ora il bonus facciate gli consente di rifarsi il look esterno. Se ci si addentra nella galleria però il degrado è tangibile, a iniziare dalle condizioni dell’immobile che a memoria d’uomo non si ricorda essere stato interessato da una ristrutturazione e/o manutenzione. Il primo anello superiore è costituito da uffici (soggetti a infiltrazioni), poi un portone porta agli appartamenti al piano superiore. Sono stati proprio i residenti del palazzo che mi hanno chiamato lamentandosi dello stato di abbandono e sporcizia della Galleria. Le attività presenti lavorano durante il giorno, mentre la sera restano aperti solo alcuni negozi, molto frequentato soprattutto da adolescenti. Il rumore è assordante, quello che lasciano a terra e che i negozianti, gli abitanti e i passanti trovano la mattina è inimmaginabile. Cibi e bevande vengono consumati anche ai piani alti, quindi la sporcizia è diffusa ovunque e nessuna attività è risparmiata; non c’è parete che non abbia scritte. Manca totalmente il controllo della zona soprattutto in orario notturno, anche per evitare che gli assembramenti possano facilitare attività di spaccio che purtroppo stanno prendendo piede”.
Quello che il consigliere chiede urgentemente è un tavolo che affronti la questione, dove mettere a confronto le varie parti coinvolte oltre ad una assunzione di responsabilità. “Se la zona non fosse competenza comunale, è comunque a carico dell’amministrazione l’onere di far rispettare le regole, visto che si tratta di luoghi normalmente frequentati dal pubblico e/o di passaggio. Chiediamo urgentemente un sopralluogo propedeutico al tavolo sopracitato e un piano regolare di raccolta rifiuti a favore soprattutto delle attività commerciali che si affacciano sulla Galleria e della loro clientela”.


