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Massa, svastiche sui muri del mercato coperto: il sindaco le fa cancellare e condanna i responsabili

Un cittadino massese era stato denunciato per imbrattamento di spazi pubblici, come succederà agli autori degli sfregi reazionari una volta identificati, per aver sporcato a sua volta la parete anche se nel tentativo di coprire i simboli nazisti e ora rischia tra i 300 euro e i 6 mesi di reclusione

MASSA – Alla fine le ha cancellate il sindaco Francesco Persiani quelle svastiche con cui erano stati imbrattati i muri del mercato coperto. “Nella mattinata di oggi – scriveva ieri dalla sua pagina social il sindaco – ho inviato gli operai del Comune a cancellare le svastiche e altri simboli apparsi all’interno del parcheggio del mercato coperto. Nessuna scusa per chi compie questi gesti, richiamando emblemi che riportano ai periodi più bui della nostra storia”. La questione era scoppiata quando due giorni fa un cittadino massese aveva cercato di rimuovere quei simboli coprendoli con una X e successivamente era stato denunciato in quanto resosi responsabile di imbrattamento di spazi pubblici.

A sostenere le sue ragioni è stata in primis La Casa Rossa Occupata che ha organizzato per mercoledì 27 dicembre alle ore 15 un presidio in piazza Berlinguer, allo scopo di realizzare un murales sopra le svastiche. “Un nostro compagno, è stato denunciato per aver cancellato le svastiche sui muri del parcheggio dell’ex mercato coperto in centro a Massa”, ha scritto La Casa Rossa Occupata. “Proprio Massa – prosegue – città medaglia d’oro, Massa-Carrara che ha contrastato e vinto il fascismo, che ha subito stragi e violenze e risposto con la rabbia partigiana. Il nostro compagno ora rischia tra i 300 euro e i 6 mesi di reclusione per aver voluto rispondere a questo insulto alla storia della nostra terra. A volto scoperto, senza nascondersi ha cancellato i simboli di odio razziale, di suprematismo bianco e scritte misogine. Noi non ci stiamo, da sempre e per sempre siamo antifascisti. Per questo invitiamo tutte le singole realtà, gli abitanti di questo territorio che non stanno coi nazisti a un presidio mercoledì 27 dicembre alle ore 15 in piazza Berlinguer (sopra al parcheggio del mercato coperto) per realizzare tutti insieme un murales che copra le svastiche”.

Su quanto accaduto interviene anche Azione di Massa attraverso le parole del consigliere di maggioranza Alfredo Camera: “In merito alla comparsa di svastiche bene ha fatto il sindaco Persiani ad esprimere una condanna netta a nome della città verso qualsiasi forma di nazismo e antisemitismo.  Come già avvenuto in passato gli addetti comunali hanno provveduto a ripulire le pareti antistanti piazza Berlinguer. Lanciamo un appello affinché queste gravissime  provocazioni siano respinte – suggerisce Azione –  ed i responsabili lasciati alle proprie responsabilità che pesano non solo in termini di decoro pubblico, ma anche (e soprattutto) di apologia di nazismo. Riteniamo – prosegue -, che proprio per evitare che le provocazioni colgano nel segno e che le forze dell’ordine possano perseguire unicamente i veri responsabili di questi tristi “ritorni al passato”, occorra -sempre e comunque- astenersi da iniziative prive di autorizzazione e richiedere che siano le Istituzioni a rimuovere  scritte e simboli che rappresentano apologia di reato. Ciò detto, ringraziando le forze dell’ordine per il proprio operato -che deve rispondere ai dettati di legge-, per cui un imbrattamento è sempre tale, rileviamo che sul piano politico ed etico risulta evidente che disegnare una svastica non sia la stessa cosa che andare, seppur a colpi di bomboletta spray, a tentare di cancellarla. Un consiglio per i responsabili – conclude Azione – la vostra vera condanna è farvi tornare a scuola, mettervi in una biblioteca a studiare cosa è avvenuto a Vinca, Sant’Anna, Forno. Allora forse, troverete la forza di vergognarvi”.