Cisl-Fp Toscana Nord
|«Sindacati firmano accordo sul ‘Dep’: due milioni di euro per lavoratori sanità. Ma Cgil non ratifica»
«Siamo rammaricati e delusi dal comportamento delle sigle che non hanno sottoscritto l’accordo: con l’assenza in blocco hanno boicottato l’ Assemblea Plenaria della RSU violando i principi della democrazia rappresentativa e mettendo a rischio l’accordo e cercando di far mancare il numero legale».
MASSA-CARRARA – Accordo sindacale raggiunto tra i sindacati e l’Azienda Sanitaria Toscana Nord Ovest anche in merito al differenziale economico di professionalità (Dep), ovvero le “vecchie progressioni economiche dei dipendenti sanitari”.
Grazie a questo accordo l’Asl Toscana Nord Ovest ha messo a disposizione ben 1 milione e 950 mila euro, che permetterà a circa 2300-2500 professionisti della sanità che ne hanno i requisiti, di avere una progressione di carriera.
I differenziali economici saranno attribuiti al 1° gennaio 2024 e saranno divisi per area di inquadramento: area dei professionisti della salute e dei funzionari, area degli assistenti, area degli operatori, area del personale di supporto.
Grandi assenti al tavolo che si è svolto a Massa, tutti gli RSU della Cgil FP, che con il loro comportamento hanno rischiato di compromettere l’accordo mettendo in gravissima difficoltà lavoratrici e lavoratori.
«Siamo molto soddisfatti dell’accordo che dopo numerosi incontri con la direzione aziendale dell’Asl Toscana Nord Ovest – afferma Enzo Mastorci segretario Cisl-Fp Toscana Nord – abbiamo raggiunto. In termini economici è il risultato più alto mai firmato prima in favore dei lavoratori».
Questo accordo decentrato sulla destinazione delle risorse di questo anno, rispetto a quello dell’anno scorso di soli 900 mila euro, mette a disposizione per gli scatti di carriera 1 milione di euro in più.
Un percorso non semplice, visto che in diversi tavoli di contrattazione era mancato il numero legale dei rappresentanti sindacali.
«Raggiungere l’accordo non è stato semplice e dopo una lunga serie di incontri – spiega Enzo Mastorci-, dove all’inizio l’azienda aveva messo a disposizione 1 milione e 200 mila euro, grazie al nostro lavoro siamo riusciti ad ottenere 1 milione e 950 mila euro per garantire a lavoratrici e lavoratori un giusto scatto di carriera che finalmente rimette in gioco anche tutti quei professionisti e professioniste che con il vecchio contratto di lavoro erano a “fine carriera”. L’accordo è passato con 25 voti favorevoli e 21 voti contrari. Siamo rammaricati e delusi dal comportamento della CGIL FP che, con l’assenza in blocco, ha boicottato l’ Assemblea Plenaria della RSU violando i principi della democrazia rappresentativa. La CGIL FP – conclude il segretario generale Cisl-Fp Area Toscana Nord Enzo Mastorci – presa dalle sue problematiche interne ha messo a rischio l’accordo cercando di far mancare il numero legale dell’Assemblea Plenaria, ma per fortuna ha evidentemente fatto male i propri conti e, finalmente, l’accordo è stato approvato dalla maggioranza della RSU, grazie al senso di responsabilità dei presenti. Di fatto il 6 novembre, è stato raggiunto un accordo di massima tra le sigle e la Azienda, ma la approvazione finale spettava giustamente alla RSU e questa “assenza del blocco degli eletti CGIL FP”, è stato un comportamento scorretto nel rispetto delle persone che siamo tenuti a rappresentare, e ha messo a rischio un accordo che pur con delle cose da rivedere e migliorare rappresenta il miglior accordo raggiunto dopo l’accorpamento delle Asl».


