Botta e risposta
|Botta e risposta tra sindacati sul trasporto pubblico di Massa, l’attacco alla Filt Cgil
MASSA – Continua lo scontro fra sindacati sul tema del trasporto pubblico locale del Comune di Massa. Dopo un altro attacco da parte di Filt Cgil alle sigle Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa e Ugl, quest’ultime replicano nuovamente con un duro comunicato rivolto ai segretari del “sindacato rosso”. «Certo, ormai siamo abituati e la cosa ci scalfisce poco, tuttavia quello che dispiace è vedere due segretari, uno di categoria e uno confederale, che non si rendono conto che i matrimoni combinati, oltre al fatto di non dover esistere, non funzionano neanche. – scrivono in un comunicato congiunto – È inutile pertanto, da parte loro, continuare a gridare sulla stampa, a chiamare politici a destra e a manca per non farci avere un tavolo permanente di confronto se non in loro presenza, nonché a mettere pressioni a livello Provinciale e Regionale, inviando comunicati alle segreterie delle nostre sigle, con il chiaro intento e la vana speranza di ritrovare un tavolo unitario che attualmente non è attuabile. Inoltre, come già annunciato, sono già in essere da tempo tavoli sindacali con il Comune di Massa e non solo, senza Filt-Cgil, che attuano un confronto sulle problematiche del settore».
«Filt-Cgil, all’interno della società Autolinee Toscane, ha gli stessi delegati aziendali da diversi anni, pertanto o si accorge solo ora di aver avuto in casa dei fenomeni senza mai essersene accorta, e su questo ci limitiamo a commentare che abbiamo seri dubbi, o i suoi delegati stanno lavorando in modo non consono. – proseguono – Su questo Filt-Cgil e Cgil qualche domanda se la dovrebbero porre. Se lo avessero fatto, intervenendo tempestivamente, non saremo in questa situazione. In ogni mestiere esiste un codice deontologico e questo vale anche per il sindacato».
«Poco altro c’è da dire, perché diventa anche noioso ed antipatico dover replicare continuamente ad un sindacato che invece di far di tutto per essere invitata ai tavoli, he prima si fa da sola, pretende di partecipare a quelli degli altri per imposizione dall’alto- – concludono i sindacati – Le cose siamo sicuri che si riaggiusteranno, certamente non subito, ci vorrà del tempo e soprattutto, secondo noi, ci vorrà una forte maturazione sindacale da parte dei delegati Filt-Cgil di Autolinee Toscane».


