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Marina di Carrara, i commercianti della ‘movida’: «Troppe vessazioni, siamo stanchi»

«Il biglietto da visita che spesso viene mostrato è assolutamente fuorviante e non in linea con la realtà dei fatti»

MARINA DI CARRARA – Riunione dei commercianti della zona movida di Marina di Carrara per fare il punto sulla situazione riguardante le varie problematiche che sorgono durante la stagione. L’incontro si è svolto ieri, mercoledì, ed erano presenti: Bristol, Bon Pro, Drop, Samba, Lombardi, Buble jungle-Baby Bomb-Jhonny Fox, con l’appoggio di tutti gli altri locali e negozi dell’area. «Dopo aver parlato con gli organi preposti alla sicurezza del territorio, che non hanno mai avuto criticità nella nostra zona, il comune che si ritiene soddisfatto del nostro operato e le associazioni di categoria che sono totalmente dalla nostra parte – affermano a margine della riunione – abbiamo ritenuto opportuno fare un punto su ciò che molto spesso si legge sui giornali e su Facebook riguardante la nostra zona. Il biglietto da visita che spesso viene mostrato è assolutamente fuorviante e non in linea con la realtà dei fatti, noi che viviamo questa zona 24 ore su 24 e diamo da lavorare a centinaia di persone, siamo stanchi delle troppe vessazioni che ci vengono rivolte».

«All’ordine del giorno – proseguono – abbiamo chiarito le irregolarità che potevano esserci riscontrate e dalla giornata di ieri siamo tutti, o quasi, in regola con impatti acustici e permessi per creare un minimo di attrattiva per i nostri avventori. Non è da sottovalutare l’importanza che svolgono locali di ottimo livello come i nostri, che fanno da richiamo per persone che mai si avvicinerebbero a questa zona. L’alta professionalità degli addetti ai lavori e la bellezza dei locali in zona è da anni l’attrattiva più importante del territorio, quindi fa conoscere la zona a moltissime persone che nel tempo si sono affezionate a tal punto de investire sul territorio, venire a fare compere in zona, acquistare anche abitazione o semplicemente far diventare il punto di ritrovo per le loro serate la movida marinella».

«La nostra riunione – evidenziano i commercianti – è stata fortemente voluta dai moltissimi che si chiedono cosa faremo in inverno, come accade nelle zone che funzionano, c’è la voglia di sapere, di avere informazioni su ciò che ci sarà in inverno, se faremo qualcosa nelle giornate di Halloween o nel ponte del 1° novembre. Insomma, ci siamo ì incontrati per dare continuità all’ottimo lavoro che stiamo svolgendo e se possibile migliorarlo, andando in controtendenza con vari luoghi che si stanno spegnendo a causa di ordinanze che spesso sono molto dure con chi lavora e danno spazio a folli che vedono il marcio in ogni dove. Spesso il ricordo di quando si era giovani e spensierati, o di quando si aveva voglia di vivere la vita, lascia il posto al silenzio del pensieri, oppure la voglia di essere protagonisti per forza porta alcune persone a dover trovare problematiche che davvero non esistono o esistono in parte, ma di certo non sono causate dai locali. Dare peso sempre a tutto ciò che viene raccontato senza viverlo spesso distorce la realtà e pagano sempre coloro che chiedono solo di lavorare seguendo le regole e gli orari preposti, vedersi e condividere un cammino, uniti e sorridenti, sarà la nostra strada, sicuri che l’appoggio del Comune e delle associazioni di categoria sarà fortissimo».