«Malamovida, Marina di Carrara ormai peggio del Bronx»
«Ore 01,00 di domenica 13 agosto, ragazzi che dalle 22,00 passeggiano con bottiglie in mano, adesso la nuova moda è spaccarle per terra, alcolici in bicchieri di plastica, una ragazza ubriaca fradicia che non riusciva a stare in piedi»
MARINA DI CARRARA – “Ore 01,00 di domenica 13 agosto, ragazzi che dalle 22,00 passeggiano con bottiglie in mano, adesso la nuova moda è spaccarle per terra, alcolici in bicchieri di plastica, una ragazza ubriaca fradicia che non riusciva a stare in piedi, moto e auto “custom” che sfrecciano a 80 kmh con musica a palla, almeno 60 persone, forse di più, che hanno urinato in mezzo alle auto, sotto casa delle persone, la mia compresa, droga, grida forsennate (quelle sono il male minore). Ordinanze? Chissenefrega, tanto chi vuoi che controlla. Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia, nemmeno l’ombra, non dico a controllare ma neppure a passare. Mi hanno detto che la Polizia Municipale era in piazza Ingolstadt, però se non girano a controllare le strade laterali serve a poco” è lo sfogo di Gino Stefanini presidente del Comitato Zona Marina di Carrara. “Se tutto questo significa rivalutare una zona, un quartiere, una città – commenta Stefanono – beh allora proprio non ci siamo e torno nuovamente a chiedere, a chi ha il dovere di controllare, a chi giova tutto questo? Perché per il guadagno di pochi, è ripeto fino allo sfinimento che almeno per gli atti indecenti non sono direttamente responsabili, la devono pagare i residenti? I minorenni, gli adolescenti e quelli appena maggiorenni sono fuori controllo, completamente refrattari a qualsivoglia critica. Sono quanto mai urgenti dei controlli decisi, la realizzazione dei servizi igienici, e che, chi di dovere, provi a fare qualcosa per questi ragazzi”.
Aggiunge Gino Stefanono: “Leggo del gruppo consigliare per le Politiche Giovanili, bene alzate il sedere dalle sedie e andate tra questi ragazzi, anche rischiando qualche spintone e dimostrate che volete portare avanti seriamente il vostro impegno anche con chi della politica non gliene frega niente. Solo così sarete credibili”.
Conclude il residente marinello: “Nel frattempo mentre alle ore 01,35 quanto detto sopra si sta piano piano calmando e i locali iniziano a prepararsi per la chiusura, dal viale dei bagni la musica si alza quasi a dire: non andrete mica a dormire, la notte è ancora lunga. Triste storia di un weekend di agosto, beninteso i ragazzi devono avere la possibilità di divertirsi e socializzare, però scusatemi ma c’è modo e modo. Ore 01,50 un maggiorenne ubriaco ha pensato bene di prendersela con le macchine in sosta e con la mia cassetta delle lettere, ma suvvia si devono divertire. Il Bronx in confronto non è niente”.


