Con la statua
|«L’aiuola davanti all’ufficio postale di Massa Centro, uno schifo»
La denuncia di Franco Frediani: «Semplicemente vergognoso. Mi auguro e voglio sperare che chi di dovere rimedi a tale incresciosa situazione. La città non merita un oltraggio simile»
MASSA – «Dicono che l’occhio si abitui a tutto ma, evidentemente, il mio ha qualche problema di adattamento perché non riesce ad abituarsi a vedere lo stato di abbandono in cui versa l’aiuola davanti alle Poste centrali di Massa, aiuola che ospita il bronzeo agnellino opera dello scultore Riccardo Rossi e che ospitava la statua di San Francesco, ahimè traslocata». A parlare, denunciando lo stato di degrado del giardinetto in centro, è Franco Frediani, appassionato di storia locale, che scrive una lettera indirizzata alla direzione centrale delle Poste e alla Soprintendenza.
«Tutti sanno che l’agnellino, come natura vuole, si nutre di latte e non dell’erba che invece è lasciata volutamente lì crescere, tra rifiuti di vario genere generosamente donati dai passanti. In breve, e per non usare eufemismi, crediamo di peccare di indulgenza se definiamo l’aiuola un vero e proprio schifo. Mi chiedo come sia possibile che l’ente proprietario dell’aiuola e dell’immobile, e la stessa Soprintendenza alle Belle Arti sotto il cui vincolo ricade, consentano, in pieno centro cittadino, una tale situazione di degrado, aggravata dall’aver transennato una zona del pavimento esterno prospiciente l’ingresso. Ma non solo, degrado e incuria primeggiano anche nell’area prospiciente alla lapide commemorativa dei caduti. Semplicemente vergognoso. – conclude Frediani – Mi auguro e voglio sperare che chi di dovere rimedi a tale incresciosa situazione. La città non merita un oltraggio simile».


