L'ex segretario provinciale
|Zucchelli (Azione) sul risultato di Massa: «Dove c’è Azione, si vince»
MASSA – «Quando nel 2021 – dichiara Giacomo Zucchelli fondatore di Azione Massa-Carrara e membro dell’assemblea nazionale del partito di Carlo Calenda – riuscì finalmente a convincere alcuni esponenti di Articolo Primo ad entrare in Azione, non avrei immaginato che, nel giro di un paio d’anni, saremmo riusciti a far eleggere ben 3 consiglieri comunali a Massa».
«In questi anni abbiamo lavorato per creare un gruppo coeso, fatto sia di persone che provengono dalla realtà di Articolo Primo, sia da giovani molto motivati e validi, e adesso iniziamo ad attirare l’attenzione anche di altri soggetti che non si riconoscono più nei partiti più navigati ma che non riescono più a raccogliere il consenso di una volta. Azione dovrebbe essere orgogliosa di avere il gruppo di Massa, unica città in Toscana dove si hanno 3 consiglieri, ed unica in Italia insieme a Roma (dove però il totale dei consiglieri è 48) e Brescia (dove i consiglieri sono 35). – continua Zucchelli – Questo risultato è stato ottenuto organizzando un partito capace di dialogare con il territorio, con l’associazionismo politico ma soprattutto con i cittadini, oltre che con i partiti»
«Solo Azione, a Massa-Carrara, è stato in grado, in questi anni, di aprire canali con le controparti politiche che vogliono discutere, sia che siano di centrosinistra, come ha dimostrato il sostegno a Montignoso e a Carrara (fino a quando non ci hanno chiuso fuori dalla porta), sia con il centrodestra, come è capitato a Massa. Sicuramente dove c’è Azione si riesce a vincere, anche grazie a noi, che siamo persone che ci mettono la faccia, la passione, che non si tirano indietro davanti a responsabilità. Dopo quanto successo un anno fa a Carrara in molti ci avrebbero dati per scomparsi, invece il gruppo, compattamente, ha scelto una strada diversa. Abbiamo sostenuto Francesco Persiani, che ha sempre cercato il dialogo con noi. Una scelta difficile, ma coerente con la nostra visione di una politica pragmatica, concreta, ferma nel dire no ai populismi e ai sovranisti. Questa scelta ci ha pagato, ben oltre le nostre aspettative, ma sicuramente ben oltre le aspettative che avevano su di noi chi ci voleva già fuori della politica. – conclude Zucchelli – Per questo voglio ringraziare non solo Francesco Persiani, i tre consiglieri eletti, gli altri candidati che non ce l’hanno fatto ma che hanno messo tutto il loro impegno, i giovani che continuano a portare idee e confronto, il segretario regionale Marco Remaschi che non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno e Riccardo Pelliccia, persona che ho scelto come mio successore per essere segretario provinciale, che ha saputo fare un ottimo lavoro».


