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«Attacchi a Schlein immotivati e feroci, il Pd torni ad essere una forza di sinistra»

MASSA – La riconferma a sindaco di Massa di Francesco Persiani ha segnato un’altra sconfitta per il Partito Democratico. Dopo il risultato negativo alle amministrative, non solo a Massa, molti si sono scagliati contro la neo eletta segretaria Elly Schlein, ma i suoi sostenitori non ci stanno e hanno deciso di difenderla. «In questi giorni assistiamo sbigottiti ad un attacco feroce ed immotivato alla nostra segretaria ritenuta responsabile della sconfitta alle ultime elezioni amministrative. – scrivono da Parte da Noi Massa-Carrara – Feroce, perché fuoco amico, immotivato, perché alla luce della profonda crisi identitaria che sta attraversando il nostro partito ormai da anni (così come tutta la sinistra), attribuire la responsabilità politica di una tale debacle ad una segretaria in carico da pochi mesi crediamo si possa spiegare con una profonda miopia, una scarsa onestà intellettuale nonché una recondita “paura” del nuovo corso che il partito ha intrapreso».

«Se a ciò aggiungiamo il fatto che Elly Schlein ed Emiliano Fossi in Toscana non hanno avuto alcun ruolo nella scelta dei candidati a sindaco, le cui campagne elettorali e l’agenda politica sono state gestite da una dirigenza del Pd che a tutt’oggi non si è ancora confrontata con il nuovo corso del partito, diventa ancora più difficile attribuire agli esponenti della nuova segreteria responsabilità che non possono ancora competergli. Le ragioni della sconfitta vanno cercate altrove e lontane nel tempo, in un tempo in cui Elly Schlein non aveva alcun ruolo all’interno del partito. Il partito democratico negli ultimi anni ha avuto la colpa di essersi allontanato dal mondo del lavoro e dai ceti popolari abbracciando un pensiero neoliberale, caratteristico di partiti collocati tradizionalmente nell’area del centro destra, che ha mostrato tutti i suoi limiti nella difesa dei diritti e nella lotta per la giustizia sociale. – concludono – Alla luce di quanto sopra, ci auguriamo che gli attacchi alla nostra segretaria nazionale ed al nostro segretario regionale non siano da intendersi come attacchi al nuovo indirizzo del partito, che deve tornare ad essere forza di sinistra in grado di farsi nuovamente interprete delle istanze dei cedi popolari e medi».