La storia della villa liberty di Poveromo appartenuta alla famiglia Ruffo di Calabria
MASSA -La storia del nostro territorio desta sempre molta curiosità e interesse: in questo caso a stimolare il click sulla pagina “Correva l’anno” gestita da Franco Frediani è stata la bella villa storica in stile liberty di Poveromo costruita da Fulco Ruffo di Calabria. Il post della villa di Poveromo, abitata fino agli anni ’60 da Paola del Belgio, supera 1 milione di visualizzazioni.
“Correva l’anno 2012 e……………….il cantante Andrea Bocelli vendeva all’industriale della finta pelle Enrico De Marco la villa a Poveromo, villa appartenuta alla famiglia Ruffo di Calabria. Si disse che la cifra ammontasse a 10 milioni di euro. La villa, trenta stanze, stucchi e arredi principeschi, un porticato dall’architettura liberty e un vasto parco, era stata costruita, tra il ’29 e il ’31, su progetto dell’architetto Gherardo Bosio, su un terreno di circa un ettaro acquistato dal Conte Augusto Gazelli dei Conti di Rossana e San Sebastiano, padre della contessa Luisa che aveva sposato l’asso dell’aviazione Fulco Ruffo di Calabria. La coppia ne fece la casa delle vacanze estive: la sua posizione, a poche decine di metri dalla spiaggia, in quegli anni praticamente deserta, rendeva il luogo ideale per le bagnature. Alla morte di Fulco, che lo colse proprio in vacanza il 23 agosto del ’46, la villa continuerà ad essere frequentata da Paola, l’ultimogenita nata a villa Claudia di Forte dei Marmi l’11 settembre del ’37, e lo sarà anche dopo il matrimonio contratto nel ’59 col principe Alberto del Belgio. La coppia, spesso fotografata in spiaggia, con gran fastidio di Alberto (il nostro fotografo Nizza ebbe a constatarlo) non disdegnava la vita notturna. Del vicino Oliviero, erano ospiti di riguardo e assidui frequentatori. Cambiati i tempi, i sovrani, dapprima affittarono la villa alla pensione Internazionale, in seguito la vendettero all’industriale carrarese del marmo Egisto Nardi e questi, dopo pochi anni a Bocelli. L’ultima visita della Regina risale ad alcuni anni fa. Al futuro sindaco di Massa chiederemo di conferire a Paola la cittadinanza onoraria. Parte del vasto terreno fu poi donato da Luisa Gazelli al figlio Fabrizio che a sua volta vi ha costruito una villa, credo tutt’ora frequentata dal figlio Fulco e dalla moglie Concita Borrelli”.


