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«Meglio una cittadella dello sport a Imm e un parco urbano attrezzato all’ex Mediterraneo»

Rigoletta Vincenti: «Fare un palazzetto dello sport dove propone la sindaca impatterebbe con il centro di Marina a causa dei pochi parcheggi». Piero Marchini: «La naturale collocazione per un centro sportivo è la zona dei padiglioni Imm in continuità con il campo scuola adiacente»

MARINA DI CARRARA – No al palazzetto dello sport in centro a Marina ma una cittadella dello sport presso i padiglioni di Imm e un parco urbano attrezzato con diversi corner dove poter ospitare, con la bella stagione, musica dal vivo o rappresentazioni teatrali presso l’area dell’ex Mediterraneo: è questa l’idea che propone la consigliere progressista Rigoletta Vincenti assieme a Rifondazione Comunista. L’idea di un palazzetto dello sport in pieno centro a Marina, nell’ area dove un tempo sorgeva l’hotel Mediterraneo, quindi non piace né a Rigoletta Vincenti né a Piero Marchini il coordinatore comunale di Rifondazione.

«Fare un palazzetto dello sport lì dove propone la sindaca impatterebbe  con il centro di Marina a causa dei pochi parcheggi  a disposizione, significherebbe non dare respiro a una visione del territorio nel suo complesso disperdendo le realtà sportive in giro qua e là per il quartiere, e sarebbe poi in contrasto con la naturale vocazione turistica di Marina – Rigoletta Vincenti spiega i motivi del suo dissenso al progetto prospettato di cui si è letto sui quotidiani e i motivi della sua controproposta – mentre creare una cittadella dello sport a Imm concentrando tutte le attività sportive lì avrebbe una doppia valenza: la comodità del grande parcheggio e la possibilità di regalare a Imm una riconversione che potrebbe garantirle alla partecipata, e penso alle sue lavoratrici e ai suoi lavoratori, di uscire dalla crisi in cui è entrata quasi la totalità dei poli fieristici».

«Sulla possibilità di realizzazione di un palazzetto dello sport nell’area ex Mediterraneo siamo dell’avviso che questa sia una idea malsana per più motivi – ribadisce Rifondazione Comunista -, sia per la sua centralità cosa che vorrebbe dire aumento di caos e traffico nel centro di Marina, sia per non aver considerato il fatto che la naturale collocazione per un centro sportivo polivalente – completo quindi anche di palazzetto – è la zona dei padiglioni Imm anche per una logica continuità con il campo scuola adiacente. Sport indoor-outdoor tutto concentrato in uno spazio che offre, tra l’altro, comodi parcheggi. La nostra posizione è sempre stata rivolta a questo tipo di soluzione, mettendo sul tavolo anche la questione importantissima del destino di lavoratrici e lavoratori e delle sorti di Carrara fiere».

«Oltretutto – fa notare Vincenti – so che ci sarebbero associazioni sportive disposte a investire nei padiglioni di Imm. Senza considerare che un parco urbano in centro, nell’ex area Mediterraneo, si armonizzerebbe con il loto 2 del waterfront e con il vicino parco, attraversato il viale XX Settembre, dedicato a Paolo Borsellino».