viabilità
|Incidente in via dei Corsi, ferita una donna. I residenti: era solo questione di tempo
«Quella strada è diventata una tangenziale dopo la chiusura del viale Galilei. Mettete dei dossi e aprite la parallela via Lucca»
MARINA DI CARRARA – Un incidente in via dei Corsi: i residenti della stradina che corre parallela al viale Galilei se lo aspettavano da tempo e più precisamente da quando, avendo chiuso al traffico il viale all’altezza del cavalcavia per lavori in corso, la stradina laterale è diventata il cordone ombelicale di Marina ovest con Avenza. Una donna ferita è stata portata via con l’ambulanza stamani: l’impatto tra auto si è verificato proprio sulla curva che fa a gomito via dei Corsi svoltando verso Carrara e incrociando una intersezione stradale che parte da via Baratta e su cui via dei Corsi si connette. Lì, per chi arriva dalla pizzeria La Repubblica per intenderci, imboccando via dei Corsi dal viale Galilei, c’è uno stop e va data la precedenza da chi arriva da via Baratta. C’è anche uno specchio stradale per permettere di vedere chi sopraggiunge.
«Da quando è stato chiuso il viale, via dei Corsi è diventata una tangenziale- lamentano alcuni residenti- macchine su macchine a 70/80 km orari. Ci sono le pattuglie della polizia municipale per controllare ma non basta. Dovrebbero mettere dei dossi. Lì a quell’incrocio ci sarebbe lo stop ma i più fanno svolta continua e stamani hanno fatto l’incidente prevedibile». Un’altra richiesta avanzata dai residenti di via dei Corsi è di aprire la parallela via Lucca: una strada che muore in mezzo ai campi.
«Se la aprissero – ci spiega Flavio Franciosi, ex consigliere dei cittadini che ha raccolto le istanze di alcuni residenti- e la facessero a senso unico, via Corsi per salire e via Lucca per scendere, aiuterebbero chi risiede in via dei Corsi: infatti chi ci abita e vuole andare a Marina ora come ora deve raggiungere via Covetta e poi dirigersi e svoltare su viale Bertoloni. Via Corsi non può tornare a doppio senso, dopo la fine dei lavori sul viale, è troppo stretta. Oltretutto si tratta di area soggetta ad allagamenti per via dei fossi tombati. Di aprire via Lucca, del resto, se ne parlava anni fa – aggiunge -. Tra l’altro così chiusa, persa nei campi e poco abitata, è diventata zona di spaccio e si sta formando una discarica. Senza considerare che c’è un pozzo pericoloso dove di pomeriggio vanno a giocare a palla dei ragazzini: ma rischiano di caderci dentro e di farsi male».


