Scontro interno
|Jacopo Ferri attacca Ricciardi (FI): «Non rappresenta i forzisti di Massa»
MASSA – «Leggo l’intervista del commissario provinciale di Forza Italia e non posso fare a meno di sorridere». Inizia così l’attacco che Jacopo Ferri rivolge a Emanuele Ricciardi, commissario provinciale di Forza Italia, ritenuto non adatto a rappresentare il partito a Massa.
«Sentirlo esprimere una posizione a nome di Forza Italia Massa ben sapendo che autorevoli esponenti del partito quali Stefano Benedetti (presidente del Consiglio comunale), Luca Guadagnucci (capogruppo), Domenico Piedimonte (coordinatore comunale eletto), ed ancor più, tantissimi simpatizzanti/iscritti non la condividono per nulla, dimostra, anche prescindendo dalla legittimità del suo ruolo sul quale peraltro non è mai arrivata la conferma del collegio dei probiviri, la sua inadeguatezza e la sua incapacità nell’essere sintesi all’interno di un partito che, del resto, ha una storia diametralmente opposta al suo percorso politico ed umano e non può quindi sentirsi, nei suoi componenti autenticamente berlusconiani, rappresentato da questa leadership imposta con superficialità ed arroganza», prosegue Ferri.
«L’anima ed il popolo dei veri forzisti di Massa hanno da tempo spiegato e dimostrato attraverso interventi e proposte di merito, tanto puntuali quanto chiari, perché il centrodestra abbia bisogno di una guida alle prossime elezioni comunali che rappresenti meglio dell’attuale sindaco le posizioni, le idee, i punti programmatici di Forza Italia e che sappia rapportarsi in modo più corretto e più continuo con le forze politiche di coalizione,- aggiunge Ferri – oltre che con la gente, alla quale è doveroso dare ascolto in ogni momento e non solo quanto torna più comodo o quando si avvicina il momento elettorale».
«Non si può che sorridere, dunque, nel sentire pontificare Emanuele Ricciardi per difendere in pompa magna una poltrona assessorile ottenuta a pochi mesi dal voto, svendendo il lavoro ed il simbolo di Forza Italia. – conclude Ferri – So bene che il commissario continuerà ad andare per la sua strada e sono ben contento che non sia la mia, così come sono speranzoso che presto i nostri responsabili nazionali possano mettere ordine alla confusione che caratterizza ormai da troppo tempo Forza Italia in Toscana e nella Provincia di Massa-Carrara».


