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Imbrattata sede di Fratelli d’Italia e recapitata lettera minatoria: la solidarietà dal gruppo consiliare regionale e da Cosimo Ferri

Cosimo Ferri: «Caso Cospito non deve surriscaldare animi, si rispettino le posizioni di tutti, seppur diverse tra loro. Il ministro Nordio e la Corte di Cassazione decideranno sull’art. 41 bis, nel frattempo sistema penitenziario sta garantendo il pieno rispetto del diritto della salute»

MASSA – «Esprimiamo la nostra solidarietà ai militanti e dirigenti del circolo di Fratelli d’Italia di Massa – fanno sapere i consiglieri regionali del partito di Giorgia Meloni – ieri pomeriggio è stata imbrattata la sede ed è stata recapitata una lettera minatoria al partito locale. Questo clima esacerbato di odio e terrore deve finire- commenta il gruppo consiliare- Certi che le forze dell’ordine identificheranno quanto prima i responsabili, ribadiamo che qualsiasi minaccia non farà diminuire il nostro impegno». Sono le parole del gruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio regionale toscano (il capogruppo Francesco Torselli, il vicecapogruppo Vittorio Fantozzi, e i consiglieri regionali Diego Petrucci, Alessandro Capecchi e Gabriele Veneri).
Nel frattempo anche il consigliere di Italia Viva a Carrara Cosimo Maria Ferri esprime solidarietà verso il circolo massese. «L’atto vandalico nella sede provinciale di Fratelli d’Italia di Massa è preoccupante – dichiara Ferri – si deve respingere ogni tipo di violenza e di atto intimidatorio , è grave sollecitare scontri e porre in essere provocazioni. Si torni ad un dibattito costruttivo nel rispetto di ciascuna opinione».
Ferri entra poi nel vivo della questione che sta tenendo banco nei dibattiti televisivi e politici di questi giorni nonché oggetto di proteste a Milano e a Roma: «Caso Cospito non deve surriscaldare animi, si rispettino le posizioni di tutti, seppur diverse tra loro. Il ministro Nordio e la Corte di Cassazione decideranno sull’art. 41 bis, nel frattempo sistema penitenziario sta garantendo il pieno rispetto del diritto della salute. Piena solidarietà a chi ha subito questo atto vandalico. Invito davvero tutti a non stimolare tensioni e a discutere con equilibrio».