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Solidarietà, torna al Guglielmi con tre serate ‘Sister Act’ in dialetto massese: «En convento… ajè talento»

E’ già il tutto esaurito per tutte e tre le serate programmate, quella del 27, del 28 e del 29 con il ricavato che sarà destinato all’attività di ricerca, cura e accoglienza dell’Ospedale del Cuore di Massa della Fondazione Monasterio.« Vedrete che il plauso vi nascerà dal cuore, queste tre voci incantano»

MASSA – Sarà nuovamente in scena al Teatro Guglielmi  ed è già il tutto esaurito per le tre le serate in cartellone, quella del 27, del 28 e del 29 gennaio con il ricavato che sarà destinato all’attività di ricerca, cura e accoglienza dell’Ospedale del Cuore di Massa della Fondazione Monasterio.  All’epoca del film fu uno strepitoso successo di botteghino, era il 1992 e Whoopi Goldberg diede nuovamente mostra di tutta la sua innegabile ed eclettica verve, questa volta accompagnata da una colonna sonora che è rimasta nella storia dei musical. Sister Act fu così acclamato da spingere i produttori a un seguito. E fu così che nel 2017 a Massa, su idea di Anna Maria Mosti, il film venne tradotto e adattato in un coinvolgente musical in dialetto massese, “En convento…ajè talento”. Il sold out e la standing ovation testimoniarono la fortunata riuscita del musical. Fu l’ultima rappresentazione prima dei sigilli al teatro Guglielmi. E proprio nell’anno della sua riapertura il musical vedrà il sipario alzarsi con i biglietti che risultano già introvabili, dopo appena 10 giorni di prenotazioni: un sold out preannunciato per tutte e tre le serate del 27/28//29 con inizio spettacolo previsto per le ore 21.00. La formula e la squadra del musical sono pressoché invariate rispetto al 2017: la direzione artistica di Anna Maria Mosti, la regia di Fernando Petroli, la trasposizione del testo dall’italiano al dialetto massese a cura di Fabio Cristiani, le coreografie del Maestro Franco Bernardini (Bernadini Dance Academy), i costumi di scena della Scuola Alta Moda di Cristina Bertuccelli, la Maestra di canto Simona Palagi, ed il coro è costituito da varie voci, appartenenti anche ad alcuni cori parrocchiali. Le videoriprese saranno di Pierpaolo Bondielli e il service audio e luci di Extrapalco di Maurizio Borghetti. Sul palco, la Compagnia Teatrale “El Convento” con la partecipazione della Compagnia “Pan fatto n’ cà”. L’intero cast quindi ha aderito – nuovamente – al progetto per lo scopo benefico condiviso.

Sono comunque un centinaio le persone coinvolte tra attori, cantanti, coro, balletto (composto da una trentina di ballerini) e volontarie-sarte per la predisposizione dei costumi di scena. Insomma una produzione in grande stile all’insegna della sinergia, che ha goduto del sostegno di Lions Club Massa-Carrara Apuania, Pro Loco Castagnola e del patrocinio gratuito del comune di Massa.

Le tre voci che terranno le fila del musical sono le voci di Irene Baruffetti, Barbara Bassi e Silvia Alessandrini ( l’altra voce solista è Elisa Bassi).

Nella trama del film Deloris, la pupa di un gangster, deve scappare a San Francisco perché testimone di un omicidio. A commetterlo è stato proprio il suo uomo. La polizia la fa custodire in un convento di carmelitane e proprio qui la nostra, vestiti i panni di suor Claretta, trasformerà il freddo convento a suon di musica e rompendo tutti i protocolli e gli schemi, in un luogo accogliente e caloroso.

«Non solo ho tradotto la scenografia ma l’ho adattata a Massa: per esempio l’elicotterista diventa un tassista e il convento è diventato il convento delle suore di Santa Cecilia della Zecca – spiega Fabio Cristiani – e vi svelo già da subito che il finale è un finale bomba, una nostra aggiunta che speriamo si avveri!» scherza e incuriosisce Crisanti.

«Vedrete che il plauso vi nascerà dal cuore, queste tre voci incantano» assicura  l’ideatrice Anna Maria Mosti che spiega la passione con cui sono stati realizzati gli abiti, grazie a Cristina Bertuccelli che ha confezionato i carta-modelli, Irene Panfietti che si è occupata del taglio e le volontarie della proloco di Castagnola che hanno cucito tutto. «Già l’edizione del 2017, e poi questa del 2023 sono dedicate a Giuliana Andreazzoli, un pilastro del dialetto massese» aggiunge.

Gran parte del coro proviene dal caro della parrocchia di Quercioli e il ringraziamento di Anna Maria Mosti va anche al parroco don Massimo della parrocchia Corpus Domini di Massa e a don Mario della parrocchia di Quercioli per la loro disponibilità: “Ci hanno dato gli spazi per provare e una parte del coro proviene dal coro della parrocchia” sottolinea l’ideatrice della commedia musicale in dialetto.

Sul palcoscenico, con una piccola parte, ci sarà anche Maria Rita Guadagni, presidentessa dei Lions di Massa-Carrara Apuania: «Il nostro supporto non è stato solo economico e legato al patrocinio, ma lo promuoveremo e poi io sarò sul palco – racconta la presidentessa– noi Lions siamo un’associazione con una lunga storia, siamo nati nel 1917 e andiamo ovunque ci sia bisogno: siamo 100 mila iscritti in tutto il mondo pronti ad un aiuto sia finanziario, sia fatto con la materiale presenza di nostri volontari ».

«Dalla riapertura del Teatro, abbiamo ricevuto molte richieste per portare in scena commedie in dialetto massese: da ciò è nata la rassegna dialettale di questa stagione teatrale – ha commentato Nadia Marnica, assessore alla Cultura del Comune di Massa. Mi piace continuare la tradizione del dialetto, che – credo – non debba essere dimenticato mai in nessun luogo. Inoltre, il valore aggiunto è la devoluzione del ricavato alla Monasterio, eccellenza del nostro territorio e oltre».

«Un grazie di cuore alle 100 persone, fra attori, ballerini, cantanti, regia, che hanno pensato a noi – sono state le parole di Marco Torre, Direttore Generale della Monasterio- Iniziative di questo genere sono la testimonianza che ciò che facciamo ogni giorno per i pazienti e per il territorio è apprezzato».

Lo spettacolo sarà preceduto da una piccola sfilata di moda a cura della Scuola di Alta Moda Cristina Bertuccelli e nell’ingresso si potranno ammirare alcune opere del pittore apuano Gino Dalle Lucche.