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Carrara, nominata la nuova dirigente alla Cultura. Opposizione all’attacco: lo sapevamo da settembre
Cinzia Compalati (archivio)

Si tratta di Cinzia Compalati. Arrighi: «Come ogni altro settore ha bisogno di tecnici specializzati». Poi la replica alle polemiche. Caffaz e Tosi: «Nomina scontata e da noi scritta in un ‘pizzino’ il 22 settembre. Spettacolo degradante»

CARRARA – Il settore Cultura del Comune di Carrara ha una nuova dirigente: Cinzia Compalati è stata assunta a tempo determinato a decorrere dallo scorso 31 dicembre e rimarrà ora in carica fino alla scadenza del mandato della sindaca Serena Arrighi. La nuova dirigente è stata selezionata al termine di una selezione pubblica e andrà ora a coprire un posto vacante nella dotazione organica dell’ente dopo la riorganizzazione dei settori. “Voglio anzitutto dare il mio benvenuto a Cinzia Compalati, una professionista con un curriculum importante e, soprattutto, una tecnica della cultura – dice la sindaca Arrighi –. Come ho avuto modo di ribadire più volte, è mia ferma convinzione che la cultura possa essere un importantissimo volano di sviluppo e di rilancio per il nostro territorio, ma proprio per questo credo anche che sia necessario rivedere in toto l’approccio a questo settore. Anche la cultura ha i suoi specialisti e la nuova dirigente è una di questi, sono certa che, assieme all’assessore Gea Dazzi, saprà portare un importante contributo a tutta la città”.

Opposizione all’attacco: «Nomina scontata»

E sulla nomina della Compalati intervengono dall’opposizione Simone Caffaz (Carrara Civica) e Andrea Tosi (Lega) che tornano sulla questione sollevata nei mesi scorsi. “È da settembre che in città tutti sanno chi sarebbe stato il nuovo dirigente alla cultura. Il “pizzino” che consegnammo il 22 di quel mese alla segreteria della commissione cultura, ovviamente, conteneva il nome di Cinzia Compalati, come tutti potranno facilmente constatare”. “Siamo consapevoli – proseguono – che la legge attribuisce alla sindaca un certo margine di discrezionalità in questa nomina, ma in questo caso si è veramente superato il limite. Si sono fatti due avvisi pubblici, uno interno e uno esterno, attivate due commissioni, spese decine di migliaia di euro per un esito scontato e da tutti conosciuto”.

“Come abbiamo sempre detto – tuonano i due consiglieri – nonostante la facciata di cambiamento, la giunta Arrighi utilizza i metodi della peggior politica clientelare e questa procedura ne è l’emblema. Dapprima è stato pubblicato un avviso interno, escludendo immotivatamente una serie di figure professionali, con lo scopo di farlo andare deserto. Poi, è stata attivata una procedura esterna e, a quanto ci risulta, nei colloqui la stessa sindaca avrebbe rivolto agli altri partecipanti domande “strambe” e non attinenti al ruolo da ricoprire quanto piuttosto a incarichi politici del tipo: lei sposterebbe il museo del marmo? Oppure: come rilancerebbe la cultura a Carrara?”.

Insomma dai due rappresentanti dell’opposizione arriva una bocciatura senza appello: “Nulla di personale contro la nuova dirigente, ma questo sistema di governare la città è inaccettabile ed è lo spettacolo più degradante che la politica possa offrire. Il messaggio che trasmette Arrighi è che non conta il merito, non conta la trasparenza, non contano le procedure pubbliche e i soldi altrettanto pubblici spesi per esse. Contano solo le amicizie e le clientele, e la cosa è confermata anche dai partecipanti ad altri bandi (non solo del Comune) pubblicati nelle ultime settimane e stracolmi di clienti politici. Complimenti: queste sono la novità e il cambiamento rappresentati dalla giunta Arrighi”.

La replica della sindaca

La sindaca replica poi alle polemiche sollevate da parte dell’opposizione in questi giorni. “Mi sembra che sulla selezione per l’individuazione del nuovo dirigente si sia voluta creare una polemica assolutamente strumentale – aggiunge la prima cittadina -. Chi critica oggi omette anzitutto di dire che stiamo parlando di un incarico a tempo determinato ai sensi dell’articolo 110 e assegnato in maniera fiduciaria dalla sindaca. La nuova dirigente è stata scelta al termine di una selezione durata oltre due mesi e che, posso assicurare, non è assolutamente ‘costata migliaia di euro’. Tutta la procedura è stata caratterizzata da un’assoluta trasparenza e la dottoressa Compalati è stata scelta sulla base del suo curriculum e delle sue competenze”.