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Marina di Massa, proprietario di seconda casa: «Con la raccolta domiciliare, d’estate rischiamo la “coda” »

«Sul sito viene menzionato un servizio di raccolta di cortesia attivo la domenica dalle 17.30 alle 21.30. Quest’estate quindi dove i turisti si moltiplicheranno oltre alla coda per entrare in autostrada dovremo attenderci anche la coda per buttare il sacchetto dell’umido?»

MARINA DI MASSA – Ci scrive uno dei tanti cittadini non residenti di Marina di Massa, il signor Roberto Baronchelli che come altri, possiede la seconda casa a Marina dove viene a trascorrere i fine settimana. Il signor Baronchelli ci segnala un problema con la raccolta differenziata e la raccolta domiciliare per chi come lui, trascorso il week end al mare, torna in città. «Vorrei segnalarvi le difficoltà che sto riscontrando nell’ottenere una risposta soddisfacente ad un problema comune a molte persone non residenti a Marina di Massa. Credo infatti che nella mia situazione ci siano, o comunque ci saranno, parecchi proprietari di seconde case in questa splendida zona» scrive il villeggiante.
«Come noto da alcune settimane – entra nel merito della segnalazione – è attivo il servizio di raccolta differenziata domiciliare in parecchie zone della città. Iniziativa lodevole che sicuramente migliorerà la vivibilità dell’intera area.
Purtroppo però questa iniziativa non tiene minimamente in considerazione il fatto che la zona di Marina di Massa, in particolare quella adiacente al lungomare, è costituita per la quasi totalità da case di proprietari non residenti che, come me, avranno grosse difficoltà ad usufruire del nuovo servizio».
Spiega infatti Baronchelli: «Gli orari di arrivo e soprattutto di partenza ormai non sono più quelli standard, da venerdì a domenica sera. La possibilità di lavorare in smart working ad esempio, consente ai villeggianti di allungare la permanenza posticipando il rientro al lunedì, con l’obiettivo principale di evitare il traffico di rientro godendosi contemporaneamente una giornata in più di mare. Queste situazione si scontra con la decisione del comune di rimuovere tutti i cassonetti dislocati per la città sostituendoli con la raccolta domiciliare. Come potranno organizzarsi i turisti del fine settimana visto che la raccolta dell’umido è prevista nella giornata di sabato? Sul sito – specifica Baronchelli – tra le varie indicazioni viene menzionato un servizio di raccolta di cortesia attivo la domenica dalle 17.30 alle 21.30. Notare che si tratta di un servizio di cortesia quindi potrebbe essere eliminato in qualsiasi momento. Quest’estate quindi oltre alla coda per entrare in autostrada dovremo attenderci anche la coda per buttare il sacchetto dell’umido?».
«Ho provato a chiedere delucidazioni al comune e alla Asmiu ma non ho ricevuto risposta alla mia domanda che mi sembra abbastanza semplice e concreta – sollecita il cittadino non residente – Spero che questa mia segnalazione possa essere lo spunto per una riflessione generale su questa problematica senza attendere il periodo estivo dove i turisti si moltiplicheranno e, se non avranno indicazioni chiare e soluzioni semplici per lo smaltimento dei rifiuti, troveranno sicuramente in autonomia soluzioni ” fai da te ” che potrebbero non essere quelle auspicate dal comune».