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Aeroporto Cinquale, i consiglieri di Forza Italia: «Dobbiamo salvare l’elisoccorso»

Dopo la decisione del Comune di Massa di “sfrattare” l’Aeroclub, i forzisti criticano alcune decisioni dell’amministrazione: «In questa iniziativa e conseguente decisione non sono state coinvolte tutte le parte interessate, a partire dai Consiglieri comunali che forse meritavano maggiore attenzione e potevano fornire un contributo utile ad assumere la migliore decisione»

MASSA – La maggioranza in consiglio comunale a Massa è sempre più spaccata. Sono diverse le questioni sul tavolo: le prossime elezioni comunali previste per l’estate del 2023, certo, ma anche alcuni temi che riguardano la gestione della città in questi mesi. Il criticato Paav, per esempio, o la decisione presa dall’amministrazione Persiani di chiedere lo sgombero, entro e non oltre il 31 dicembre 2022, all’Aeroclub di Marina di Massa. Una decisione che ha allarmato anche alcuni consiglieri di maggioranza, fra cui quelli del gruppo di Forza Italia.

«Il giorno 22 dicembre 2022 si svolgerà il Consiglio comunale straordinario sull’aeroporto di Poveromo, così richiesto da nove consiglieri comunali di maggioranza. – scrivono proprio i consiglieri forzisti Luca Guadagnucci, Stefano Benedetti e Sergio Menchini – In quell’ambito, dopo una discussione e probabilmente la messa in votazione di un documento, si tenterà in tutti i modi di salvaguardare i servizi di elisoccorso e antincendio, messi a serio rischio dopo l’intimidazione a sgomberare l’area entro il 31 dicembre 2022. Nel frattempo, in questi giorni è emerso un fatto nuovo che dovrà necessariamente essere discusso all’interno di questo consiglio comunale. Ci riferiamo al nuovo regolamento di scalo edizione 4 – Revisione 0 del 12/12/2022 redatto dal Comune di Massa (Gestione Patrimoni ), con il quale, ai punti 3.4 3 3.6 vengono “reintrodotte” le attività di paracadutismo e le attività di scuola e addestramento per tutti gli aereomobili. Tali attività erano state vietate nel 2017 nel precedente Regolamento di Scalo ai punti 3.5 e 3.9 per motivi di sicurezza e di inquinamento acustico».

«Premesso che non è del tutto chiaro se il regolamento in oggetto sia di sola competenza del Comune di Massa, rimane la certezza che in questa iniziativa e conseguente decisione non sono state coinvolte tutte le parte interessate, a partire dai Consiglieri comunali che forse meritavano maggiore attenzione e potevano fornire un contributo utile ad assumere la migliore decisione. – proseguono i forzasti – Riguardo alla scuola di paracadutismo e quindi ai lanci che saranno effettuati all’interno del campo, in passato era stato ordinato il divieto all’attività di paracadutismo perché ritenuta incompatibile con il servizio di elisoccorso, perché avrebbe potuto provocare ritardi consistenti e rischiosi per l’incolumità delle persone. Questo è quanto si rileva dal verbale estav. del 19/11/2014. Anche Inaer, precedente gestore dell’elisoccorso, in una nota del 03/11/2014 indirizzata all’amministrazione comunale, aveva evidenziato con argomentazioni tecniche l’incompatibilità del paracadutismo con il servizio dell’elisoccorso».

«Per quanto sopra, ribadiamo la necessità di un confronto all’interno del Consiglio comunale anche su questo importante argomento per evitare iniziative che possano in qualche modo mettere a rischio la sicurezza dei cittadini tutti», concludono Guadagnucci, Benedetti e Menchini.