Lucchese-Carrarese: la partita più sentita dalle due tifoserie
I rossoneri sono reduci da due partite importanti: prima la vittoria in casa contro il Cesena per 1 a 0, poi il pareggio esterno contro la Virtus Entella per 1 a 1. In stagione i padroni di casa sono riusciti a fare uno sgambetto ad un altra big, ossia al Siena, andando a vincere al “Franchi”. Gli azzurri vorranno riscattarsi e regalare una gioia ai propri tifosi dopo l’incredibile ko interno contro la Torres per 0 a 1
CARRARA – Il derby tra Lucchese e Carrarese è la partita più attesa e sentita da entrambe le tifoserie. Il match di oggi vale per le 18° giornata di campionato serie C girone B con fischio di inizio alle 17:30. Nella passata stagione allo stadio Porta Elisa la partita fu giocata in due giorni diversi a causa dell’impraticabilità del campo dopo i primi quarantacinque minuti e finì 0 a 0. Invece allo stadio dei Marmi la Carrarese si impose per 1 a 0.
QUI LUCCHESE – La Lucchese è reduce da due partite importanti: prima la vittoria in casa contro il Cesena per 1 a 0, poi il pareggio esterno contro la Virtus Entella per 1 a 1. I rossoneri in questa stagione erano già riusciti a fare uno sgambetto ad un altra big, ossia al Siena, andando a vincere al “Franchi”. La compagine allenata da Ivan Maraia attualmente occupa il 10° posto con 25 punti frutto di 7 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. Fin da inizio campionato la Lucchese si è contraddistinta per essere una squadra solida in difesa (solo 14 goal subiti), però poco incline a segnare (solo 16 i goal realizzati). L’ex tecnico del Pontedera schiera il suo undici con un classico 4-3-3.
Nella consueta conferenza stampa pre-partita l’allenatore dei rossoneri Ivan Maraia si è espresso così: “Se c’è da fare la battaglia, la Lucchese è pronta: sappiamo il significato della gara e siamo pronti a fare un certo tipo di prestazione anche tenendo conto anche le condizioni climatiche, i punti sono sempre gli stessi ma alcune gare hanno significati diversi: la cosa ideale sarebbe vincere. Il confronto con l’anno passato? A me questa cosa non interessa, non sapevo quanti punti aveva fatto il girone di andata, il mio pensiero è il risultato finale. Da qui alla sosta ci sono tre gare importanti che andrebbero a migliorare ulteriormente la classifica. La concentrazione nostra è questa, non cerco il confronto, ci sono ancora due partite alla fine del girone di andata e dobbiamo continuare con l’atteggiamento con cui abbiamo affrontato le ultime due partite. I conti poi si faranno alla fine. Il nostro campo ci crea delle difficoltà e di questo dovremo tenerne conto in vista della gara, la formazione è fatta ma è fuori dubbio che alcuni nostri ragazzi più portati al gioco sono meno adatti a un campo pesante, e siamo comunque pronti a fare un altro tipo di partita, anche coloro che sono più tecnici. La Carrarese? Ha avuto un impatto positivo al campionato seguito da un calo, ma è dentro il torneo in modo importante, è una squadra esperta e difficile da scardinare, i punti che ha sono meritati, anzi si lamentano di qualche punto perso per strada, il valore c’è, e hanno un allenatore bravo di cui ho stima, ma noi dimostreremo di essere all’altezza o migliori di loro. Dobbiamo viverci con serenità la partita, senza pensare che potrebbe essere una partita per fare un salto: così si mettono solo pressioni negative, la squadra deve giocare serena e dare il massimo. E poi ogni domenica è un momento decisivo del campionato. Poi riguardo alle condizioni della partita, è vero che la Carrarese potrebbe lasciarci spazio ma non credo sarà come contro il Cesena o l’Entella. Dovremo essere bravi a costruirci noi le occasioni. Dobbiamo non accontentarci quando siamo in vantaggio, a Chiavari abbiamo fatto una buona partita nel secondo tempo difensiva quando poteva fare qualcosa più: è un fatto di mentalità non tanto di staccare la spina”.
QUI CARRARESE – La Carrarese approccia al match di oggi con tanta voglia di riscatto e di regalare una gioia ai propri tifosi dopo l’incredibile ko interno contro la Torres per 0 a 1. Gli azzurri, dopo la sconfitta di sabato scorso, sono scivolati al 7° posto con 29 punti. Il tecnico Alessandro Dal Canto dovrà fare a meno del leader della difesa Dario D’Ambrosio, che ha accusato un piccola problema al legamento collaterale, ma potrà contare sul rientro di Carlo Pelagatti e sull’ottimo stato di forma di Antonio Marino. Salvo stravolgimenti tattici l’ex allenatore della Viterbese schiererà la sua squadra con il 3-5-2.


