La lettera
|L’appello di Frediani: «La statua di San Francesco torni accanto alle Poste»
MASSA – «Recentemente la statua di San Francesco è stata rimossa e in attesa di conoscerne la nuova collocazione ci permettiamo un suggerimento. L’aiuola delle Poste dove era collocata non è poi così male. Era ed
è mal tenuta, quello sì, direi in modo vergognoso, ma con un po’ di buona volontà vi si potrebbe por rimedio». Inizia così la lettera che Franco Frediani, cittadino massese, scrive al sindaco di Massa Francesco Persiani, all’assessore Marco Guidi e, fra gli altri, al direttore delle Poste di Massa il dottor Alessandrini.
«Delimitata da un lato da bellissimi cipressi, l’aiuola dovrebbe essere mantenuta a erboso tappeto verde sì da trasformarla in quell’ambiente agreste, così caro al Santo patrono della nostra città, e a cui contribuisce anche la presenza del bronzeo agnellino. A completare il quadro, perché non commissionare ad uno scultore o ad una fonderia, la realizzazione di un lupo a rappresentare la temibile belva che il Santo convertì miracolosamente? – continua Frediani – Oltretutto ne risulterebbe un angolo di alto pregio artistico in considerazione delle sculture del concittadino Riccardo Rossi. Prima di decisioni affrettate credo valga la pena rifletterci e faccio mia l’esortazione dello stesso Francesco: “Cominciate col fare il necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”».


