Logo
Carrara: 18 chili di deiezioni canine raccolte in ogni turno e bidoni stracolmi

Ferri: «Spacchettiamo Nausicaa». L’assessore Orlandi: «Le risorse economiche impegnate per “città pulita” sono risorse presenti nel bilancio infrannuale. La nostra idea è che la società di servizi non debba chiudere in utile ma in pari garantendo servizi di qualità»

CARRARA – «Due squadre speciali ciascuna con una spazzatrice aspirante e con due operatori muniti di soffione e decespugliatore: il soffione è fondamentale per pulire sotto le macchine parcheggiate, anche se pensavamo a un piano di spazzamento con divieto di sosta, e il decespugliatore serve per tagliare l’erba che cresce sul marciapiede». Il piano straordinario di “città pulita”, chiamato in causa in più di un’occasione, viene illustrato nei dettagli in Consiglio comunale dal dirigente di Nausicaa Norberto Borzacca: «Oggi le macchine parcheggiate sono tantissime e il soffione non va a pulire al 100%, per questo stiamo valutando un piano di sosta vietata – spiega il dirigente – abbiamo un programma con cui abbiamo suddiviso il territorio in 20 zone e abbiamo valutato un tempo, in base alla nostra esperienza, entro il quale dovremmo coprirlo tutto: circa 2 mesi e mezzo o 3 mesi. Vi invito ad attendere un po’ prima di dare sentenze».

Nel proseguire a dare traccia delle operazioni di pulizia in corso Borzacca ha spiegato: «Da lunedì c’è una moto che giara per raccogliere le deiezioni canine: a Carrara c’è un grosso problema in questo senso, la moto ne raccoglie 18 kg in media a turno. Probabilmente potenzieremo il servizio con un’altra moto. Poi c’è il problema dei cestini porta-rifiuti». Borzacca infatti, riallacciandosi alla questione segnalata in Consiglio da Simone Caffaz, ha confermato il mancato tesseramento per l’utilizzo dei cassonetti intelligenti da parte di tanti cittadini che quindi portano i loro rifiuti domestici nei cestini. «E’ un problema legato al sistema di raccolta: raddoppieremo il servizio per la pulizia dei cestini. E’ in corso anche la pulizia dei marmi, abbiamo un macchinario idoneo per un materiale così delicato. Abbiamo completato piazza Menconi, da domani saremo in piazza Farini. Ci sarà un aumento del personale, probabilmente faremo un’altra squadra per il decoro e un’altra di lavaggio».

«Sembra che in centro città i cassonetti smart non siano così smart- aveva segnalato il consigliere del centrodestra Simone Caffaz – sono stracolmi. I cassonetti vennero sostituiti ma senza un’adeguata campagna di informazione. In alcune parti della città i cassonetti venivano tolti, poi accortisi che non erano sufficienti venivano ricollocati. Siete soddisfatti della raccolta rifiuti in centro città? O forse era meglio il porta a porta?».

Nel frattempo il consigliere di opposizione Cosimo Ferri chiede chiarimenti sull’organizzazione di Nausicaa: «Nausicaa ha tantissime competenze perché nasce da un accorpamento tra Amia e Apuafarma con servizi anche poco omogenei tra loro. Forse è il caso di capire se sia necessario rispacchettare la partecipata, capire quali siano i contratti di servizio. Sappiamo che Nausiacaa deve garantire l’80% dei servizi in proprio, c’è da capire se sta rispettando questa percentuale». Sulla società in house che dovrebbe occuparsi anche della pulizia dei tombini, spesso al centro delle polemiche ad ogni allagamento in occasione di piogge intense, Ferri fa presente: «La gestione delle fognature di acqua bianca è affidata a Nausicaa per 10 anni e per 415 mila euro all’anno e Nausicaa dà il servizio in appalto a terzi per 175 mila euro. Cosa ci fa Nausicaa con la differenza? Bisogna organizzare meglio Nausicaa. Come mai avete confermato i vertici?».

L’amministrazione ha fatto chiarezza attraverso l’assessore alle Partecipate Carlo Orlandi, l’assessore al Decoro Urbano Elena Guadagni e la sindaca stessa. Serena Arrighi, in merito ai vertici, ha chiarito che la conferma in realtà è una proroga al 31 ottobre perché «la città necessita di continuità nell’operatività rispetto a tutti i servizi, e poi dobbiamo valutare chi sia in grado di ricoprire questa posizione così delicata »

«Vi faremo avere per email i contratti di appalto anche se sono obsoleti: li stiamo verificando, dateci il tempo di analizzare le convenzioni. Stiamo cercando di capire dove sono i problemi per poi intervenire– ha poi risposto Orlandi nell’affrontare le varie questioni che le opposizioni hanno aperto in Consiglio – Le risorse economiche impegnate per “città pulita” – ha ripreso l’assessore – sono risorse presenti nel bilancio infrannuale. La nostra idea è che la società di servizi non debba chiudere in utile ma in pari garantendo servizi di qualità, altrimenti sacrificheremmo i servizi al cittadino e in più dovremmo pagare le tasse sugli utili: quello che è successo l’anno scorso. Sui 600 mila euro di utili all’anno valuteremo in quali progetti investirli. Circa i bidoni – ha concluso – orami sarebbe difficile tornare indietro, cercheremo di migliorare questo sistema di raccolta». Sul problema tombini e allagamenti è l’assessore Guadagni a prendere la parola: «Esiste un programma di pulizie tombini: abbiamo 10 mila tra tombini e caditoie che vengono puliti con programma biennale da Nausicaa. La priorità viene data ad Avenza e Marina perché lì è più facile che ristagni l’acqua rispetto al centro. E’ nostra priorità mantenere alta l’attenzione». Orlandi aggiunge: «Abbiamo chiesto una relazione di Nauscaa in proposito appena insediati».