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Ciclabile sull’ex Marmifera (e non solo): il progetto da 10 milioni in corsa per il finanziamento

La proposta prevede anche una serie di importanti interventi tutti incentrati sull’asse di viale XX Settembre, come il completamento della riqualificazione dello Stadio dei Marmi, nuove rotatorie e molto altro

CARRARA – Il progetto per la realizzazione della marmifera è ufficialmente in corsa per un finanziamento da 10 milioni di euro stanziato dalla Regione Toscana. L’amministrazione comunale di Carrara infatti ha candidato il progetto “Marmxx: riqualificazione territoriale attraverso la mobilità sostenibile su ex marmifera e viale XX Settembre” per l’avviso di manifestazione di interesse per l’individuazione delle Aree urbane e delle Strategie territoriali per il Programma Regionale Fesr 2021-2027. Attraverso questo bando vengono messi a disposizione 10 milioni di euro che, nel caso di esito positivo, verrebbero destinati alla realizzazione del tracciato della marmifera e per tutta una serie di interventi di riqualificazione lungo l’asse di viale XX Settembre. Nello specifico il progetto destina 5milioni di euro alla realizzazione della ciclabile sul vecchio tracciato della marmifera, da Marina di Carrara al centro città così come delineato nell’intervento di riqualificazione del percorso, recupero degli edifici annessi e ricostruzione dei ponti demoliti predisposto dall’architetto Patrizia Scrugli con gli architetti Marco Dibenedetto, Jacopo Lamura, Carolina Rozzoni e Pieralberto Ferrè, vincitore lo scorso luglio del concorso bandito dal Comune di Carrara.

«Il cuore del progetto è il recupero della ex Marmifera tra il litorale e il centro città, in una visione di governo del territorio sostenibile e al passo con i tempi, dove le esigenze di spostamento dei cittadini si legano al potenziale offerto dai nuovi modi di vivere la propria società, la cultura, il turismo ed il tempo libero» ha spiegato l’assessore alle Opere Pubbliche Andrea Raggi, ringraziando il personale dei settori coinvolti nella predisposizione della candidatura.

La realizzazione della ciclabile è il pilastro centrale di una proposta che prevede inoltre una serie di importanti interventi “complementari” tutti incentrati sull’asse di viale XX Settembre: il completamento della riqualificazione dello Stadio dei Marmi, con 2,9 milioni euro destinati all’adeguamento di tribuna e curva nord e alle opere di efficientamento energetico dell’impianto; la realizzazione per 990mila euro della doppia rotatoria in località La Fabbrica, tra viale XX Settembre e via Provinciale; la sistemazione da 238mila euro dell’area Erp alla Doganella, con la destinazione dell’edificio a finalità sociali, il recupero delle aree esterne e il collegamento con la ciclabile sul tracciato della ex marmifera; l’installazione di semafori intelligenti su tutto viale XX Settembre e l’efficientamento energetico dell’illuminazione nel tratto tra Avenza e Carrara centro (quello tra il litorale e Avenza è già in fase di ultimazione); opere per 190mila euro al Museo Civico del Marmo per l’abbattimento delle barriere architettoniche e il collegamento con il tracciato della ciclabile sulla marmifera.

«Marmxx è un progetto che abbraccia gran parte del territorio comunale, volto al recupero e alla valorizzazione degli spazi da destinare a finalità sociali, di fruizione dei luoghi della cultura e dello sport attraverso una nuova idea di mobilità urbana, sostenibile e di turismo lento. Oltre alla ciclabile sulla marmifera sono previste opere strategiche per tutta la città, come la doppia rotatoria alla Fabbrica. Anche a seguito delle polemiche sollevate sul futuro del Museo Civico del Marmo voglio evidenziare l’intervento da 190mila euro sula sede di viale XX Settembre, a conferma della nostra volontà di valorizzare e non impoverire quella struttura. In termini di riqualificazione, infine, c’è uno stanziamento importante per l’area Erp della Doganella, con la riqualificazione degli spazi all’aperto e dell’immobile in disuso che sarà destinato a fini socio culturali in accordo con Erp e le numerose associazioni del Terzo Settore» ha concluso Raggi.