marina di massa
|Bagni pubblici in piazza Pellerano, consiglio comunale diviso a metà. E il progetto resta in bilico
La votazione sulla mozione di Forza Italia, che chiedeva lo spostamento di 15 metri della struttura, è terminata 15 a 15 (più un astenuto). Italia Viva: «L’azione politica del sindaco è uno schiaffo in faccia ai marinelli che lo hanno votato»
MASSA – Durante l’ultima seduta del consiglio comunale di Massa è stata discussa e votata la mozione di Forza Italia sulla realizzazione di un bagno pubblico chimico all’interno di Piazza Pellerano a Marina di Massa. Scelta, questa, non condivisa dagli operatori della zona e dai frequentatori che lamentano tutti i rischi del caso, a partire da un certo aumento del degrado. La mozione, che ha raccolto le istanze dei commercianti, chiedeva lo spostamento di circa 15 metri della struttura, distanziandola dall’area gioco dei bambini e posizionandola in un sito idoneo, libero da verde, piante e quant’altro, facilmente accessibile e lontano dalle attività commerciali che in estate si riempiono notevolmente di turisti.
La mozione però non è stata approvata, ma neanche respinta, il risultato è stato un pareggio (favorevoli 15, contrari 15, 1 astenuto). La votazione slitta dunque alla prossima seduta del consiglio comunale. “Con ciò – commentano dal gruppo consiliare di Forza Italia Giovanbattista Ronchieri, Antonio Cofrancesco, Stefano Benedetti e Piergiuseppe Cagetti – rimane l’incertezza di un opera pubblica che non è condivisa ed è voluta fortemente dal Sindaco Persiani e dall’Amministrazione Comunale. E purtroppo, e lo dobbiamo riconoscere a malincuore, in assenza totale di condivisione e in mancanza assoluta di trasparenza, tant’è che questa mattina i lavori sono ricominciati come niente fosse”.
“Invece – fanno poi notare – ieri sera in Consiglio Comunale qualcosa per la prima volta è accaduto, poiché sulla mozione si è formata, in modo naturale e senza strategia alcuna, una componente trasversale da sinistra a destra, che ha così evidenziato, un forte senso di responsabilità e di appartenenza alla nostra comunità, condividendo un percorso a fianco della cittadinanza. Cosa che il Sindaco e la Giunta non hanno fatto, dimostrando al contrario, la volontà di amministrare la città senza partecipazione e senza nessun rispetto nei confronti di coloro che oggi, a causa della pandemia, sono costretti a sbarcare il lunario per poter mantenere le proprie famiglie”.
“A noi spiace dover constatare ciò che è accaduto – proseguono i quattro consiglieri – e auspichiamo un passo indietro del Sindaco Persiani e dell’assessore Guidi. Ma soprattutto il cambio di rotta di una amministrazione e di un Consiglio Comunale che hanno vinto le elezioni garantendo agli elettori un vero cambiamento che per il momento non c’ è stato. E ovviamente, questo non vale solo per il bagno pubblico, ma per tutti quei progetti ed iniziative che saranno messe in campo in questi due ultimi anni di governo della città: quindi, Piazza Stazione, Luna Park, Variante Aurelia ecc. E soprattutto il nostro impegno sarà concentrato sulla Marina, che non riteniamo essere una zona di serie B rispetto al centro città. Anzi, dovremmo avere un occhio di riguardo nei suoi confronti, proprio perché rappresenta una unica e vera opportunità di sviluppo economico del nostro territorio. Da parte nostra c’è una grande voglia di rilanciare il lavoro dell’Amministrazione Comunale e la nostra appartenenza al centro destra è totale e anche futura, e ciò deve essere chiaro a tutti, poiché senza i liberali di Forza Italia sarà impossibile la riconferma alle prossime elezioni amministrative. In sintesi, senza un movimento liberale come Forza Italia, sarebbe molto difficile aggregare le diverse anime che contrastano la sinistra formata ormai dal connubio Pd-M5S. Non è una questione di numeri, ma di contenuti. Il grande partito degli astensionisti, i movimenti civici, il ceto medio produttivo come i pensionati e i giovani disoccupati, sono realtà all’interno del centro destra in cerca di riferimenti e collocazioni politiche all’interno di una forza liberale, riformista, garantista e di ispirazione cristiana”.
“Anche per questi motivi – concludono dal gruppo consiliare – ci riteniamo utili ed indispensabili alla coalizione di centro destra, alla quale riconfermiamo la nostra totale fedeltà, per cui chiediamo al sindaco di cambiare il modo di gestire il ben comune, aprendo un confronto costante trasparente e partecipativo con tutte le forze politiche e i gruppi consiliari, che a nostro avviso devono fungere da intermediari con la popolazione locale, proprio per realizzare progetti condivisi e importanti per lo sviluppo del territorio”.
Non solo Ronchieri, Cofrancesco, Benedetti e Cagetti. Da Forza Italia, sulla questione bagni pubblici, è intervenuto anche il coordinatore comunale del partito Domenico Piedimonte. “Forza Italia Massa – esordisce – crede che non ci sia più bisogno di una nuova discussione, poiché dal dibattito protrattosi fino a tarda sera sono emerse verità documentali che finalmente avranno fatto capire al nostro sindaco molte cose in più. E’ innegabilmente emerso che il sindaco abbia preso delle decisioni basandosi su informazioni documentali fornitegli dall’assessore ai lavori pubblici e dal dirigente dimostratesi sbagliate. Sicuramente in buona fede, ma sbagliate. Ieri sera, è stato purtroppo il nostro sindaco a riferire sulla mozione dei commercianti. E non il Dirigente dei lavori pubblici o l’assessore di FdI Marco Guidi. Il sindaco lo ha fatto basandosi su un documento firmato proprio da Guidi e Della Pina che recitava che non era possibile spostare i bagni pubblici nella cosiddetta “zona C” di Piazza Pellerano (vedi foto) poiché “la messa in opera dei bagni in quella zona comporterebbe il taglio di alcune essenze vegetative, tra cui alberi, in contrasto con la vigente normativa”. Invece nella zona C a mala pena insiste qualche filo d’erba. E di fronte non ci sono attività commerciali. Come coordinatore comunale di Forza Italia Massa e come cittadino mi chiedo: se il sindaco avesse avuto queste informazioni quando al 9 marzo abbiamo raccolto le istanze di chi piazza Pellerano la vive e ci lavora, avrebbe preso la stessa decisione?”
Per Forza Italia Massa le inesattezze sono più di una. “Una di queste – continua Piedimonte – era che la “commissione paesaggistica” aveva indicato il punto dove collocare il bagno. E dai documenti acquisiti non si è dimostrato corrispondere al vero. Bensì la paesaggistica indicava solo che la piazza Pellerano era idonea ad ospitare il gabinetto; ma senza indicarne un punto rispetto ad un altro. Un altra inesattezza è che il progetto stesso di rifacimento di piazza Pellerano ne individuava il posizionamento. Ed invece nella relazione tecnica acquisita dagli uffici leggevamo che il gabinetto cioè “il manufatto che, per le sue caratteristiche costruttive intrinseche, potrebbe esser facilmente sospato in altro luogo o rimosso, essendo costituito da un unico corpo prefabbricato semplicemente appoggiato sul terreno”. Visti anche tutti questi elementi, mi chiedo: ma chi è che ha allora interesse ad indurre in errore il nostro sindaco? Dov’è il contributo positivo a favore del sindaco espresso anche dal Presidente della Commissione Lavori Pubblici di Fratelli d’Italia, Bruno Tenerani, che durante il consiglio di ieri ha dimostrato di non aver mai messo piede in piazza Pellerano e di non conoscere le alternative di cui si discuteva? E perché il delegato alla costa, chiamato per tutto il mese di marzo ed aprile dai commercianti ed albergatori, non ha mai concesso loro neanche un colloquio?
“Forza Italia Massa – chiude il coordinatore comunale – è ancora fiduciosa che, alla luce di quanto emerso nel Consiglio Comunale di ieri, il sindaco della città saprà prendere ora i giusti provvedimenti. Ha le “carte” per porre rimedio alla difficile situazione creatasi a causa della distrazione di alcuni di cui egli si fida troppo ciecamente. Errore amplificato anche da chi non ha capito le professionalità, le capacità e l’amore per il territorio che l’alleato Forza Italia ha in seno e può portare in dote al bene della città. Senza dimenticare il grandissimo lavoro svolto dai Consiglieri Cofrancesco, Benedetti, Ronchieri e Cagetti. Il mio vero compiacimento però va in questo caso all’intero Consiglio ed ai consiglieri tutti. Maggioranza ed opposizione. Si è dimostro che si può ragionare al di la degli steccati ideologici quando è in gioco il benessere della collettività”.
ITALIA VIVA: “L’AZIONE POLITICA DEL SINDACO E’ UNO SCHIAFFO IN FACCIA AI MARINELLI CHE LO HANNO VOTATO”
“L’azione politica del Sindaco Persiani su Marina di Massa è uno schiaffo in faccia ai marinelli che lo hanno votato, sperando in un cambiamento che tarda ad arrivare, oltre che una completa delusione per tutti quei moderati che nel giugno 2018 gli hanno consentito di vincere al ballottaggio contro l’uscente Volpi”. Lo sostiene la coordinatrice comunale di Italia Viva Massa, Eleonora Lama. “Il posizionamento di un bagno pubblico a ridosso delle attività commerciali di Piazza Pellerano – continua – dimostra l’ennesima incapacità del settore lavori pubblici, a guida Fratelli D’Italia, di pianificare gli interventi in funzione delle necessità dei cittadini. Dimostra, inoltre, la mancanza di volontà del Sindaco Persiani di ascoltare le richieste provenienti del territorio, anche quando è una parte della sua stessa maggioranza a chiederglielo. Italia Viva, come ha già manifestato nel Consiglio Comunale del 17 maggio con il voto favorevole della consigliera Dina Dell’Ertole alla mozione per lo spostamento del vespasiano, chiede al Sindaco di fare un passo indietro e di dare ascolto alle richieste dei commercianti di Piazza Pellerano che, oltre al danno, hanno subito anche la beffa di fare affidamento sulle sue promesse di rivalutarne il posizionamento; promesse poi disattese in consiglio comunale”.
“Destano meraviglia, inoltre – prosegue Lama – le posizioni assunte da altre forze politiche di maggioranza, come Lega e lista civica, che anziché pretendere pubbliche spiegazioni e assunzioni di responsabilità dai rappresentanti di Fratelli D’Italia – partito che ha in capo i lavori pubblici e che sul punto è rimasto in un silenzio assordante – si sono posti come soldatini a scudo di questa sciagurata decisione di posizionare il vespasiano a ridosso dei tavoli di pizzerie e gelaterie, parlando addirittura di “posizione ideale” e “accrescimento del servizio offerto” per i clienti degli esercizi commerciali interessati, quasi che il mangiare una pizza con accanto il fetore di un bagno pubblico sia più invitante che farlo senza. Ci auguriamo che la politica del cambiamento abbia in serbo qualche altro progetto per Marina di Massa, per la ripresa del commercio e lo sviluppo del turismo, magari leggermente più lungimirante di questo, e confermiamo l’impegno di Italia Viva Massa a partecipare, anche insieme ad altre forze politiche, a ogni iniziativa utile a sostenere le ragioni dei commercianti di Piazza Pellerano”.


