«Col Decreto Salvini 15 migranti su 25 saranno abbandonati sulla costa apuana»
L’allarme è stato lanciato da Bruno Lazzoni, presidente di Casa Betania Onlus, nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Carrara
Quali effetti avrà il cosiddetto Decreto Salvini sul territorio apuano? Una risposta l’ha data il presidente dell’associazione Casa Betania Onlus, Bruno Lazzoni, nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Carrara. In particolare, per quanto riguarda il settore immigrazione, «l’eliminazione del permesso di soggiorno per motivi umanitari fa scomparire anche l’assistenza e la tutela umanitaria alle persone che abbandonano il loro territorio perché perseguitate e quindi che saranno, anzi sono private del diritto di asilo. Infatti si consideri che per le persone presenti nel nostro territorio c’è un rapporto di oltre due terzi fra coloro che ricadono in tale categoria rispetto a quelle soggette a protezione internazionale (20%) e sussidiaria (10%)».
E, per quanto riguarda lo «smantellamento del programma Sprar, già oggi – ha detto Lazzoni – circa 15 delle 25 persone accolte a livello di costa dovrebbero essere abbandonate nel territorio, quanto meno a fine progetto, e moltissime saranno quelle nei prossimi mesi che saranno in questa condizione (circa 50), perché giunti al termine degli iter di riconoscimento (solo fra i circa 170 profughi assistiti da Casa Betania se ne conteranno circa 70 di cui due terzi in questa condizione)».
Riportiamo di seguito l’intervento integrale di Lazzoni.
Gentilissimi Consiglieri
Ringrazio per l’attenzione i Consiglieri tutti, e Lei Presidente, auspicando che queste brevi note Vi permettano di comprendere quali siano le reali ricadute già oggi della Legge di attuazione del Decreto Sicurezza e quali possano, scusate, debbano, essere le azioni che potete di promuovere accoglienza e integrazione, anche e soprattutto come riposta ad un disagio sia degli stranieri abbandonati come persone in mezzo ad una strada, sia della comunità che se li troverebbe a gestire in piena emergenza sociale.


