Se n’è parlato nel corso della commissione ambiente del Comune di Massa. All’attacco Benedetti: "Mancano 24mila euro"
La spiaggia libera adiacente al pontile è stato l’oggetto di discussione nel corso dell’ultima commissione ambiente del Comune di Massa. Presenti il dirigente del settore Maria Stella Fialdini e l’assessore Giovanni Rutili.
Una spiaggia di circa 800 metri quadrati che dal 16 maggio 2017 è stata data in concessione a una società. Precedentemente negli anni 2014, 2015, 2016 questa era in concessione a uno stabilimento balneare della zona con l’impegno di versare annualmente nelle casse di Palazzo Civico 8mila euro.
Un importo che, però, non è mai stato versato: o meglio al Comune arrivò solo una prima tranche. Per cui l’ammanco totale ammonterebbe a 16mila euro.
Questa cifra, invece, secondo il consigliere di Massa Città Nuova, Stefano Benedetti, salirebbe a 24mila euro. Per questo ha inviato una segnalazione alla Corte dei Conti per possibile danno erariale.
“Ho ravvisato – spiega Benedetti – un comportamento illegittimo da parte della dirigenza del settore in oggetto, per non avere avviato la procedura di revoca della gestione della spiaggia comunale subito dopo la prima morosità e non oggi che sono trascorsi ben 3 anni, con un aumento esponenziale del credito accumulato dal Comune di Massa. Chiedo alla procura della Corte dei Conti – conclude – di avviare un’indagine in riferimento a quanto da me esposto per accertare eventuali responsabilità da parte del dirigente del settore competente in materia di spiagge comunali”.


