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Evasi 1,5 milioni di euro nella prima metà del 2017

Tutti i numeri dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza di Massa-Carrara nei primi 5 mesi dell’anno: beccati 13 evasori totali, 6 falsi poveri

La Guardia di Finanza ha celebrato il 243° anniversario della fondazione del corpo ed i finanzieri del Comando provinciale di Massa-Carrara e dei reparti dipendenti. Durante una breve cerimonia all’interno dei locali della caserma Vincenzo Giudice è stata data lettura dei messaggi augurali del presidente della Repubblica e del comandante generale della Guardia di Finanza, Giorgio Toschi. Questo il primo bilancio dell’attività svolta dalle Fiamme Gialle nei primi cinque mesi dell’anno in corso.

“Per prevenire e reprimere l’evasione e le frodi fiscali – si legge nella nota – sono state svolte, tra le altre attività ispettive, le 28 verifiche fiscali e i 55 controlli mirati nei confronti di persone e imprese preventivamente individuate sulla base di specifici indicatori di rischio, anche sulla scorta di analisi di dati disponibili presso le banche dati in uso al corpo. Incisiva l’attività d’intelligence e di controllo economico del territorio. Nel campo dell’economia sommersa di azienda e di lavoro – prosegue il comunicato – le Fiamme gialle apuane hanno individuato 13 soggetti del tutto sconosciuti al fisco (evasori totali), operanti in vari settori economici, tra i quali spiccano aziende dell’edilizia, trasporto merci su strada, ristorazione, attività sportive, ma anche imprese di onoranze funebri e privati non imprenditori, nonché 2 datori di lavoro che hanno impiegato 4 lavoratori in nero”.

“Sono state segnalate alla procura delle Repubblica di Massa – prosegue il comunicato – 5 persone per i reati di omessa, infedele o fraudolenta dichiarazione dei redditi, occultamento/distruzione di documentazione contabile, emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e omesso versamento di ritenute. Sempre insidioso si è confermato il fenomeno dell’utilizzo in contabilità di fatture false. I controlli in materia di scontrini e ricevute sono stati 445 con irregolarità nel 14,16% dei casi. L’azione contro i patrimoni accumulati attraverso frodi fiscali trova riscontro nelle proposte di sequestro avanzate all’Autorità giudiziaria, (ai sensi dell’ex art. 321 del c.p.p), pari a circa 1.452.656 euro. Nel settore dei giochi e delle scommesse le Fiamme Gialle Apuane hanno eseguito 2 interventi con la verbalizzazione ai fini amministrativi di 4 soggetti e con il sequestro di 2 video-poker. Nel corso dei primi cinque mesi del 2017 le dipendenti componenti territoriali sono state destinatarie di 74 richieste e deleghe d’indagine dell’Autorità Giudiziaria ordinaria e contabile.

“Nell’ambito di accertamenti svolti su delega della Corte dei conti – si legge oltre – sono stati constatati sprechi di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato pari ad euro 93.435. Alla stessa magistratura contabile è stato segnalato n. 1 soggetto per connesse responsabilità erariali. Sono stati scovati 6 soggetti “falsi poveri” che avevano presentato false autocertificazioni dei redditi e dei patrimoni posseduti, al fine di abbassare l’indice I.S.E.E. ed ottenere indebitamente esenzioni ticket, agevolazioni per le spese sanitarie o contributi ad integrazione del canone di locazione e che addirittura avevano avanzato richiesta di patrocinio gratuito per cause civile in Tribunale: sono stati così recuperati contributi indebitamente percepiti per circa € 1.800 e sospese le prestazioni agevolate”.

Per quanto riguarda la lotta al riciclaggio di capitali “sporchi”, la nota spiega: “è stata sviluppata attraverso l’esecuzione di un intervento che ha portato alla verbalizzazione di 1 soggetto e l’approfondimento investigativo di 16 segnalazioni di operazioni sospette su flussi finanziari di illecita provenienza. Nel contrasto al finanziamento del terrorismo sono stati effettuati 11 controlli ai “Money Transfer”, che hanno portato alla verbalizzazione di n. 22 soggetti, di cui 11 soggetti extracomunitari, e con la constatazione di 11 violazioni. Sono stati redatti verbali di constatazione nei confronti di 4 persone sanzionate per violazioni amministrative connesse al trasferimento di valuta contante, superiore ai limiti fissati dalla legge. Le attività svolte dai reparti dipendenti nel campo dei reati fallimentari hanno consentito di segnalare all’Autorità Giudiziaria n. 8 soggetti responsabili”.

Sul contrasto ai traffici illeciti: “Ammontano a 160 grammi le sostanze stupefacenti e psicotrope sequestrate (di cui circa 90 di hashish e marijuana e 70 di cocaina). Sono 7 le persone denunciate a piede libero e 3 i soggetti sottoposti a misure restrittive. Le operazioni conseguenti al rinvenimento di sostanze stupefacenti hanno permesso di sequestrare denaro contante pari a circa 11.000 euro, provento illecito delle attività di spaccio”.

“Nei primi mesi dell’anno sono stati sequestrati circa 1.591 prodotti contraffatti, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 18 responsabili, per lo più di etnia straniera. Sono in aumento, inoltre, le segnalazioni al servizio di pubblica utilità 117 vengono segnalate violazioni tributarie, in particolare le mancate emissioni di scontrini e/o ricevute fiscali, ma anche gli affitti in nero’, le vendite di prodotti con marchi contraffatti e lo sfruttamento della manodopera in evasione contributiva e fiscale,” conclude il comunicato.