È successo ad Avenza. Indignazione e tristezza: "La cattiveria sugli animali è un atto ignobile e vigliacco". Sporta denuncia contro ignoti
Tanta tristezza e rabbia ad Avenza per la sorte toccata a una gattina di soli 9 mesi. Allontanatasi da casa lunedì scorso, i suoi padroni l’hanno vista rientrare agonizzante. Qualcuno le aveva sparato. Purtroppo per la piccola Brì, questo il nome dell’animale, non c’è stato nulla da fare.
Nel referto del veterinario risulta chiaro come la morte sia stata la conseguenza di “un’emorragia interna dovuta a una ferita da arma da fuoco”. Il proiettile, un pallino di una carabina ad aria compressa, infatti è stato rinvenuto all’interno del corpo della giovane gatta all’altezza del rene.
Sui social l’indignazione è stata grandissima. “La cattiveria sugli animali è un atto ignobile e vigliacco che non tollero” scrive qualcuno. “Che tristezza… come può essere cattivo l’animo umano!” scrive un’altra. “È assurdo che nel 2017 ancora c’è gente che fa queste cose… che fastidio può dare un gatto? Io non trovo risposta” è il commento di qualcun’altro.
I proprietari hanno sporto denuncia contro ignoti.


