La denuncia arriva da Mannini (Fit-Cisl). Appello alla nuova amministrazione: "È troppo pericoloso. A oggi non è stato fatto ancora nulla"
“Che il capolinea degli autobus di Aulla sia ormai da diversi anni nell’abbandono più totale è sotto gli occhi di tutti. Uno stabile, quello dell’ex bar Cat completamente abbandonato, una biglietteria chiusa da anni, l’emettitrice biglietti automatica perennemente rotta, panchine rotte ma soprattutto un capolinea pericoloso sia per gli autisti di Ctt sia per gli utenti, dal punto di vista della sicurezza stradale”.
Si apre così la nota di denuncia del segretario della Fit-Cisl, Luca Mannini, relativa al degrado in cui versa il capolinea dei bus della città lunigianese. “Nel dicembre 2016 — prosegue Mannini —
dopo numerose nostre segnalazioni all’azienda Ctt, quest’ultima denunciò la situazione di pericolosità del capolinea alla Provincia di Massa-Carrara che prontamente dopo pochi giorni per mano del dirigente Stefano Michela, segnalò una richiesta di intervento di messa in sicurezza del capolinea”.
“L’invito, purtroppo, rimase inascoltato dal Comune. Due mesi dopo esattamente il 27 febbraio, come Fit-Cisl, segnalammo la situazione direttamente al Comune mediante lettera scritta e protocollata. Questa volta — continua il sindacalista — il Comune si mosse e fece fare un sopralluogo dal comando dei Vigili urbani, i quali certificarono alla Commissaria prefettizia Simonetta Castellani e al dirigente di competenza Franco Testa, quanto da noi segnalato ovvero: ‘la segnaletica orizzontale è quasi completamente scomparsa, la segnaletica verticale è in parte mancante. Precisamente vanno rifatti gli stalli di sosta/fermata autobus, le linee di demarcazione degli spazi, i passaggi per i pedoni, le frecce direzionali delle corsie e le linee di arresto sull’intersezione con il viale Lunigiana. Manca il segnale di divieto di accesso per le altre categorie di veicoli che si trovava all’ingresso della piazza dove prima esisteva l’uscita degli autobus e tale mancanza in particolare nella giornata del sabato con il mercato, costituisce un serio pericolo per i pedoni e per gli autobus in manovra che spesso si trovano numerosi autoveicoli circolanti all’interno della piazza. Si suggerisce inoltre di provvedere al potenziamento della pubblica illuminazione nella piazza’”.
Ebbene, a oggi nulla è stato fatto, riporta Mannini. “Fortunatamente — prosegue — non è ancora avvenuto nessun incidente ma se non si interviene al più presto si rischia che qualche utente si faccia del male o che qualche autista possa passare dei guai”.
“Invitiamo pertanto la nuova amministrazione — conclude — a intervenire immediatamente, essendo il “ripristino della sicurezza del Capolinea degli autobus” un atto dovuto nei confronti dei propri cittadini. Un diritto quello della sicurezza che un’amministrazione comunale seria deve obbligatoriamente garantire”.


