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Ultimo aggiornamento ore 10.11 del 20 Maggio 2019

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Trasporto pubblico locale, si accende lo scontro tra Mobit e Regione

La società: «Comportamento ostruzionistico». La replica di Firenze: «Accuse infondate, gli uffici hanno fornito tutta la documentazione richiesta»

il futuro del tpl
Trasporto pubblico locale, si accende lo scontro tra Mobit e Regione
Toscana - Trasporto pubblico locale, si accende la polemica tra Mobit Scarl e la Regione Toscana. L'affidamento del servizio di Tpl, infatti, la Regione l'ha assegnato pochi giorni fa alla concorrente di Mobit, Autolinee Toscane, società del gruppo francese Ratp.

«Nello svolgimento della gara toscana per l’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale su gomma – afferma il presidente di Mobit – la Regione Toscana continua a fare forzature. Dopo l’illegittimo provvedimento di aggiudicazione definitiva ai francesi di Autolinee Toscane-RATP (la cui offerta era stata esclusa dal TAR Toscana), nonostante che l’intero procedimento sia pendente innanzi al Consiglio di Stato con molteplici motivi di impugnazione, e che l’udienza sia già fissata per il prossimo 10 ottobre, la regione Toscana continua ad adottare un comportamento ostruzionistico, con grave pregiudizio di Mobit, il Consorzio delle aziende toscane. A distanza di oltre 11 giorni dalla richiesta di accesso agli atti, formulata da Mobit lo stesso giorno di notifica dell’aggiudicazione, la Regione Toscana non ha ancora consegnato la parte fondamentale della documentazione richiesta (il PEF di Autolinee Toscane in formato editabi-le), rendendo più difficile la difesa dei propri diritti a Mobit, che deve soggiacere al termine di 30 giorni per impugnare il provvedimento di aggiudicazione definitiva ai francesi. E ciò nonostante che la legge (art. 13 co. 6 del D.lgs. 163/2006, art. 53 co. 6 D.lgs. 50/2016) consenta esplicitamente a tutti i concorrenti l’accesso integrale e tempestivo agli atti per le ragioni della propria difesa. Mobit rimette ai propri concittadini ogni valutazione sul comportamento della Regione».

A stretto giro la risposta della Regione che parla di «accuse di ostruzionismo infondate da parte di Mobit, gli uffici hanno fornito tutta la documentazione richiesta». Riportiamo di seguito la replica della Regione.
La richiesta di accesso di Mobit è pervenuta al protocollo della Regione in data 6 maggio e gli uffici regionali hanno consentito la visione di tutti i documenti attinenti ai requisiti di Autolinee Toscane già nella stessa giornata del 6, nonché l'immediato rilascio dei verbali della commissione di gara e del PEF (il Piano economico finanziario) in formato cartaceo.
Il giorno successivo, a seguito della visione della cartelle, Mobit ha formulato dettagliato elenco dei documenti da estrarre in copia e il giorno ancora successivo (8 maggio) gli uffici hanno rilasciato la quasi totalità della documentazione (80 per cento), e va tenuto conto che si tratta di centinaia di pagine da scannerizzare. Il 9 maggio, poi, la Regione ha reso disponibile la restante documentazione in copie scannerizzate.
Agli uffici della Regione viene successivamente comunicato che, per esigenze organizzative interne di Mobit, il personale incaricato sarebbe passato per il ritiro il giorno 13 maggio.
Quanto al Piano economico e finanziario in formato "editabile", per accordare o negare un accesso agli atti, nelle procedure di gara come in questo caso, è necessaria una valutazione per stabilire se prevalga il diritto alla riservatezza su profili aziendali dei controinteressati (in questo caso Autolinee Toscana), o l'interesse ad agire in giudizio dei richiedenti l'accesso, in questo caso Mobit.
La Regione, di fronte al diniego di AT a consentire l'accesso a Mobit del PEF in formato editabile, presentato in sede di gara, ha dovuto effettuare un bilanciamento degli interessi secondo quanto prevede la normativa. A seguito dell'istruttoria, Regione ha ritenuto prevalente l'interesse ad agire in giudizio, in quanto il calcolo degli indici del PEF può essere fatto solo disponendo del PEF dinamico e, già nella giornata di ieri, è stata inviata una posta certificata a Mobit con allegato il PEF editabile.
Giovedì 16 maggio 2019 alle 16:59:56
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