LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Edizione del weekend

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Grande mobilitazione per lavoratori edili

"Manifestiamo e lottiamo contro il lavoro nero e per sostenere le imprese più serie contro la concorrenza sleale e il dumping"

Grande mobilitazione per lavoratori edili
Toscana - "In Toscana ci sono circa 50 mila lavoratori edili che aspettano da un anno e mezzo il rinnovo del contratto. Ecco perché la grande mobilitazione del settore, partita a livello nazionale, ci vedrà attivi sul territorio regionale con assemblee, volantinaggi e presidi nei luoghi di lavoro e nei cantieri di tutte le città toscane per il 20 novembre, in preparazione dello sciopero nazionale proclamato per il 18 dicembre" hanno dichiarato i tre Segretari Generali di Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil, Feneal Uil Toscana.

Sono ormai nove anni che tutti gli indicatori del settore delle costruzioni danno segno negativo. Le imprese attive in un anno sono calate del 2%, mentre continua inarrestabile lo stillicidio di lavoratori iscritti nelle Casse edili, oggi ridotti a circa 30 mila, dimezzati rispetto a quando le costruzioni erano un volano per l'economia nazionale. Per la prima volta e per tre trimestri consecutivi il lavoro cosiddetto indipendente supera il totale dei lavoratori dipendenti. Già nel quarto trimestre 2016 i lavoratori dipendenti sono scesi a circa 49 mila unità contro le 52 mila delle partite iva, trend che prosegue tutt'oggi. 'Un fenomeno' che nasconde un escamotage messo in pratica per continuare ad utilizzare manodopera senza i 'vincoli' di un rapporto di lavoro dipendente. Inoltre nel settore si registra il ricorso a contratti diversi da quello dell'edilizia, vedi il multiservizi o il metalmeccanico perché meno onerosi determinando il cosiddetto dumping contrattuale. Tutti espedienti pericolosissimi per il settore ed estremamente dannosi per il lavoratore, da tutti i punti di vista: della retribuzione, dei contributi previdenziali, della sicurezza e per la mancata formazione obbligatoria in edilizia rima di entrare nei cantieri.

Concludono Ernesto D'Anna, Simona Riccio e Giulia Bartoli: "Manifestiamo e lottiamo contro il lavoro nero e per sostenere le imprese più serie contro la concorrenza sleale e il dumping; chiediamo più sicurezza sui posti di lavoro, azzerare gli infortuni e gli incidenti mortali che, drammaticamente, crescono ogni giorno di più. Chiediamo la creazione di un Fondo Sanitario Integrativo Nazionale per tutelare sempre di più il diritto alla salute e alla prevenzione, e il potenziamento del Fondo integrativo per il Pensionamento anticipato, dando la possibilità a chi svolge lavori gravosi di andare in pensione prima e creare così occasioni di lavoro, di qualità, per tanti giovani".
Venerdì 17 novembre 2017 alle 12:29:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara





VIDEOGALLERY


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Via Fratelli Rosselli, 33 - 19121 La Spezia
Direttore responsabile: Luca Borghini

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News