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Ultimo aggiornamento ore 10.36 del 26 Agosto 2019

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Goletta Verde: Lavello e Brugiano "maglie nere" della Toscana

Legambiente conferma, anche quest'anno, criticità elevate nei due corsi d'acqua della provincia di Massa-Carrara

«fortemente inquinati»
Toscana - Su 20 punti monitorati dai tecnici di Goletta Verde lungo le coste della Toscana, sette sono risultati fortemente inquinati e due inquinati. Lo sostiene l'associazione ambientalista impegnata nella consueta campagna estiva di monitoraggio del mare che ora fa tappa in Toscana. Responsabili dell'inquinamento microbiologico, che arriva al mare, - viene spiegato - canali e foci a causa della cattiva depurazione o della presenza di scarichi illegali. 'Maglia nera' alle foci del torrente Lavello, dei fiumi Brugiano e Gora, dei fossi Motrone, dell'Abate, Mola, e della Madonnina, a Portoferraio, dove le cariche batteriche sono risultate oltre i limiti di legge.

"Sebbene la situazione in Toscana sia prevalentemente positiva, va riscontrata la presenza di cariche batteriche elevate in nove casi su 20 dove le analisi microbiologiche mostrano porzioni di litorale a rischio a causa di fogne non depurate o carenze depurative", spiega Umberto Mazzantini, responsabile mare Legambiente Toscana. Goletta Verde prende in esame foci di fiumi e torrenti, scarichi e piccoli canali che spesso troviamo sulle spiagge e rappresentano i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta alla insufficiente depurazione dei reflui urbani o agli scarichi illegali che, attraverso i corsi d'acqua, arrivano al mare. I parametri indagati sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e vengono considerati come "inquinati" campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e "fortemente inquinati" quelli in cui i limiti vengono superati per più del doppio del valore normativo.

Nel dettaglio è emerso che in provincia di Massa-Carrara, entrambi i campionamenti effettuati hanno dato un giudizio di "fortemente inquinato": la foce del torrente Lavello, in località Partaccia, a Massa, e la foce del fiume Brugiano. Due i punti monitorati in provincia di Lucca ed entrambi "fortemente inquinati": a Pietrasanta, in località La Focetta, alla foce del fosso Motrone, e a Viareggio, in località Lido Camaiore, alla foce del fosso dell'Abate. Nella provincia di Livorno i campionamenti hanno dato un giudizio di "inquinato" a Piombino, in località Marina di Salivoli, allo scarico di via Salivoli, mentre quelli effettuati tra Livorno e Pisa, alla foce del canale Scolmatore, e tra Bibbona e Castagneto Carducci, a Marina di Bibbona, sulla spiaggia di fronte al fosso Camilla, sono risultati "entro i limiti". Su nove i prelievi effettuati in provincia di Grosseto soltanto uno è risultato "fortemente inquinato", ovvero a Follonica, alla foce del fiume Gora. "Entro i limiti", invece, i risultati emersi a Scarlino, in località Puntone di Scarlino, alla foce del canale Solmine; a Grosseto, in località Marina di Grosseto, sulla spiaggia presso la foce del canale di San Rocco; a Orbetello, in località Fonteblanda, alla foce del fiume Osa; in località Bocche di Albegna, alla foce del fiume Albegna; e in località Neghelli, sulla spiaggia in prossimità di uno scarico; a Monte Argentario, in località Pozzello, sulla spiaggia in prossimità di una stazione di pompaggio, e in località Poggio Pertuso-Cala Galera, sulla spiaggia fronte canale; e ad Ansedonia, località Tagliata Etrusca sulla spiaggia di fronte al fosso Tagliata Etrusca. All'Isola d'Elba, quattro punti campionati: uno è risultato "fortemente inquinato", a Portoferraio, in località Punta della Renna, in corrispondenza del fosso della Madonnina (confermando i recenti dati di Arpat); due sono risultati "inquinati", a Capoliveri, in località Mola, alla foce del fosso di Mola/Fossone centrale, e a Marciana Marina, al Moletto del Pesce, confermando, pur con qualche miglioramento, i dati degli anni precedenti; mentre il prelievo effettuato sulla spiaggia La Pianotta, a Porto Azzurro, dove i cittadini avevano segnalato criticità a Legambiente, è risultato "entro i limiti".
Lunedì 12 agosto 2019 alle 10:27:50
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