Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Ultimo aggiornamento ore 23.08 del 25 Settembre 2018

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

#ToscanaSicura, le politiche sulla sicurezza portate avanti dalla Regione

In tre anni la Regione ha distribuito contributi per quasi 3,5 mlioni per finanziare sistemi di videosorveglianza a livello locale. Ne hanno beneficiato 223 Comuni e 18 Unioni.

#ToscanaSicura, le politiche sulla sicurezza portate avanti dalla Regione
Toscana - La sicurezza è una partita complessa, che ha bisogno di politiche integrate per centrare l'obbiettivo, e la Regione Toscana, negli ultimi anni, si sta muovendo su tre linee di azione, che poi sono stati anche i temi di discussione ai tavoli dell'evento partecipativo di oggi. Serve la tecnologia, che poi si traduce in telecamere sempre più intelligenti e interconnesse tra di loro ma anche l'uso ad esempio di strumenti come whatasapp per creare gruppi di ‘sorveglianza passiva' tra vicini.. E' necessaria la rigenerazione urbana, ovvero lotta al degrado e quartieri più belli. E' necessario che quei paesi e quartieri siano anche vissuti, una sorta di sicurezza ‘dolce' e preventiva. Perché frequentare strade e giardini, ritirare su i bandoni di fondi sfitti, animare le piazze può prevenire od essere l'a ntidoto ad un senso di insicurezza.

"Una porta blindata in più non può essere la soluzione – riassume l'assessore alla presidenza della Toscana, Vittorio Bugli – Chiudersi indebolisce alla lunga, serve invece un'azione dal basso". Così è stato con i progetti speciali pop-up al Serraglio a Prato o al quartiere Garibaldi a Livorno.

In tre anni la Regione ha distribuito contributi per quasi 3,5 mlioni per finanziare sistemi di videosorveglianza a livello locale. Ne hanno beneficiato 223 Comuni e 18 Unioni.
"Le telecamere - dice – Bugli - aiutano le forza di polizia nelle indagini, aumentano la percezione di sicurezza. Il salto di qualità, rendendole ancora più intelligenti e interconnesse, è quello di farle diventare anche strumenti di prevenzione". L'esperienza senese, con un unico soggetto pubblico che ha progettato un network che copre l'intera provincia, è sicuramente una buona pratica

Con i PIU, i progetti di innovazione urbana, la Regione ha finanziato con i fondi Fesr 2014-200 anche otto diversi interventi di riqualificazione urbana per altrettanti Comuni, con un contributo di quasi 44 milioni.

Ci sono poi i progetti speciali sulla sicurezza: cinque finanziati con quasi seicentomila euro alla fine del 2016 (Livorno, Prato, Pisa, Firenze,Lucca) a cui si è aggiunto di recente Montecatini. Si tratta di esperienze vincenti di presidio e controllo di vicinato, di modalità per ‘aggredire' lo "sballo" notturno e rendere la movida vivibile, della rivitalizzazione di centri storici e di quartieri degradati, con una diversa progettazione urbanistica ma anche l'animazione culturale e artistica.

"Si capisce bene da tutto questo che la sicurezza è qualcosa di molto più complesso di quello che può apparire – chiosa l'assessore Bugli – ed anche per questo è necessario pensare anche alla formazione di specialistici, di cui le amministrazioni locali non possono fare a meno in futuro".
Sabato 14 aprile 2018 alle 16:37:43
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News