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Ultimo aggiornamento ore 18.31 del 16 Agosto 2018

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Cgil, la minoranza all'attacco: «Un sindacato diverso è possibile»

Minervini e Lazzini: «Legge Fornero e Jobs Act da abolire e Articolo 18 da ripristinare»

Cgil, la minoranza all´attacco: «Un sindacato diverso è possibile»
Provincia - Una visione del sindacato alternativa: è questa la proposta presentata da Enio Minervini e Silvano Lazzini, operaio “storico” dell’indotto del Pignone oggi in pensione. Entrambi appartengono all'opposizione interna alla Cgil, "Il sindacato è un'altra cosa". Con il direttivo nazionale del 7 giugno è iniziato ufficialmente il diciottesimo congresso della Cgil. Al congresso si confronteranno due documenti, quello della segretaria Susanna Camusso denominato “Il lavoro È” e quello dell’opposizione, “Riconquistiamo tutto!”, la cui prima firmataria è Eliana Como, esponente della Fiom di Bergamo.

"Riteniamo che sia dovere del sindacato fare un bilancio – dichiara Minervini – le tre ore di sciopero generale sulla legge Fornero nel 2011 sono troppo poche. Quanto al Jobs Act, la Cgil ha avuto il merito di organizzare la grande manifestazione a Roma del 25 ottobre 2014, ma lo sciopero generale è arrivato troppo in ritardo e dopo di allora non si è fatto più nulla. Non siamo nemmeno più tornati sui voucher, eliminati e poi reintegrati alla chetichella dal governo Gentiloni. Le iniziative del sindacato non hanno senso senza una lotta credibile. Si dice spesso che i lavoratori non ci seguono: è vero, c'è una disaffezione, ma la lotta riesce a coinvolgerli. La Cgil deve occuparsi dei problemi in maniera forte, riprendere una funzione di gestione del conflitto e mobilitazione."

"Vorremmo che il sindacato tornasse alle modalità di difesa dei lavoratori che dottavaa 10 anni fa – dichiara Lazzini, già membro del direttivo Fiom di Massa-Carrara – La Cgil ha lanciato la carta dei diritti, ma avrebbe fatto meglio a difendere quelli acquisiti. Confrontandomi coi lavoratori dell'indotto del nuovo Pignone ho avuto modo di verificare come le istanze contenute nel nostro documento, dalle misure contro il pecariato alla riduzione dell'orario di lavoro siano sentite tra i lavoratori. La maggior parte di loro è convinta che il sindacato stia facendo troppo poco."

L'opposizione ha pochissimi funzionari, nessuno su Massa-Carrara: "Non speriamo di arrivare al 51% col documento 2, ma vorremmo comunque lanciare il messaggio che un sindacato diverso è possibile, afferma Minervini".
Martedì 24 luglio 2018 alle 22:14:03
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