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Illegalità: campagna contro abusivismo della Camera di Commercio

ogni aziende fantasma evade 7mila euro all'anno a testa

Illegalità: campagna contro abusivismo della Camera di Commercio
Provincia - "Sai perché un abusivo costa di meno? Perché le tasse le paghi tu". Campagna contro l'abusivismo, il lavoro nero e l'illegalità della Camera di Commercio di Massa Carrara per sensibilizzare cittadini e consumatori a scegliere sempre professionisti ed imprese serie e regolari. Ha scelto un messaggio chiaro, diretto, inequivocabile l'ente camerale per arrivare alla pancia dei cittadini. La campagna, che consiste in manifesti e locandine affisse nei principali comuni della provincia, è stata sottoscritta da tutte le associazioni di categoria del territorio (Cna, Confartigianato, Confesercenti, Confcommercio, Lega Coop, Coldiretti, Cia, Confimpresa, Api) in un'iniziativa corale senza precedenti. "L'abusivismo, in ogni sua forma, è un fenomeno dilagante anche a causa dell'alta percentuale di disoccupati e dell'elevata pressione fiscale che scoraggia anche chi vorrebbe mettersi in regola ed occorre lavorare per salvaguardare le imprese. – spiega Dino Sodini, Presidente Camera di Commercio di Massa Carrara – E' molto difficile oggi fare una stima del numero di imprese e professionista fantasma ma è ipotizzabile che per ogni impresa regolare ce ne sia almeno una che non esiste e che opera nella più completa legalità. Si stima che il lavoro dell'evasione per ogni attività abusiva (stimando un utile di 15mila euro) sia attorno ai 7mila euro all'anno per contributi e tributi non versati ad Inps, Irpef ed Iva producendo un danno grave alla collettività intera e alle imprese che invece contributi e tributi li versano regolarmente".

Chi svolge un'attività abusiva, al contrario, non ha i requisiti minimi di professionalità, non esegue un lavoro a regola d'arte e mette a rischio la sicurezza e la salute dei cittadini, non paga le tasse, non versa contributi, non rispetta i lavoratori né tanto meno le leggi sull'ambiente, espone a rischi chi si avvale dei suoi servizi ed esercita una forma di concorrenza sleale nei confronti delle tante imprese che operano nella legalità, mettendo a rischio la loro sopravvivenza. Tra i settori più colpiti ci sono insieme alle costruzioni quello del benessere come acconciatori, estatica, nail art e massaggi dove si stima che ogni impresa regolare ci siano ben due aziende fantasma. "Questa campagna – conclude Sodini - ha l'obiettivo di colpire al cuore i cittadini ed i consumatori a cui diciamo di affidarsi alle imprese regolari che garantiscono insieme a professionalità, il rispetto dei contratti di lavoro e delle leggi sull'ambiente"
Sabato 5 agosto 2017 alle 12:45:09
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