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Aree inutilizzate, ecco "Invest in Tuscany"

Il comune di Massa cerca aree o immobili a destinazione industriale, produttiva, direzionale, commerciale, turistico-ricettiva presenti nel territorio

Aree inutilizzate, ecco `Invest in Tuscany`
Provincia - “Invest in Tuscany” è il nuovo progetto che la Regione Toscana intende operare per il rilancio dell’economia del territorio rafforzando il sistema economico locale e per attrarre investimenti dall’estero.

Il Comune di Massa ha risposto positivamente a questo progetto facendo un’indagine conoscitiva finalizzata a rilevare la disponibilità di aree o immobili a destinazione industriale, produttiva, direzionale, commerciale, turistico-ricettiva presenti nel territorio del Comune con lo scopo di creare un data base delle aree e degli edifici disponibili e favorevoli all’insediamento di nuove attività imprenditoriali.

Il nostro obbiettivo è quello di riportare alla luce quelle aree che hanno uno scarso utilizzo, ma che sono dotate di grandi possibilità – ha spiegato l’Assessore al bilancio e alle finanze, Giacomo Rutili Questo porterebbe a cicli positivi per l’economia della nostra città”.

Non tutte le aree inutilizzate, però, potranno essere oggetto del bando che a fine di questa settimana sarà reso disponibile sul sito del Comune di Massa, devono infatti superare alcune caratteristiche come: la destinazione d’uso riguarderà attività produttive, commerciali, uffici e centri direzionali, turistico-ricettive, in possesso dei parametri di superficie; deve essere una proprietà privata; deve trovarsi nel territorio del Comune di Massa.

Il Comune, insieme alla Regione, si adopererà per rendere più facili le cose. “Tutti sappiamo quanto sono difficili e lunghe le pratiche burocratiche in Italia – ha affermato Filippo Giabbani della Regione Toscana – Il nostro compito sarà quello di prendere per mano i potenziali acquirenti e accompagnarli in tutte le tappe burocratiche”.

Ma quando a Giabbani e Rutili è stato chiesto come si possa portare avanti un progetto del genere nella città di Massa senza avere un regolamento urbanistico, i due hanno tentennato ma si sono dimostrati comunque fiduciosi. “Potrebbe aiutare” ha detto Rutili, e Giabbani ha concluso dicendo: “Siamo in fase di adozione, quindi l’acquirente potrebbe già vedere un traguardo, può diventare un messaggio di marketing”.
Giovedì 20 luglio 2017 alle 08:23:38
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