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Ultimo aggiornamento ore 22.36 del 20 Agosto 2018

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Morti, cadute e infortuni. Come affrontare le Apuane in sicurezza

Ecco alcuni piccoli accorgimenti per evitare di incorrere in situazioni pericolose

I CONSIGLI DEL SOCCORSO ALPINO
Morti, cadute e infortuni. Come affrontare le Apuane in sicurezza
Provincia - In questo periodo si leggono spesso notizie di cronaca su numerosi escursionisti che, magari pur essendo esperti, in momenti di distrazione o a causa di agenti atmosferici, come nel caso dei due turisti milanesi rimasti appesi sulla parete del Pizzo d'Uccello o della donna scivolata per terra rompendosi una costola, incorrono in gravi incidenti. E non sono mancate, purtroppo le morti sulle cime delle Apuane: poche settimane fa un escursionista è deceduto dopo una caduta di 200 metri sul monte Sagro.

Ci sono diversi accorgimenti che un escursionista, esperto o non, deve tenere bene a mente: Innanzitutto bisogna scegliere escursioni e salite commisurate alla propria preparazione tecnica e alla propria condizione psico-fisica; preparare l’escursione, studiando il percorso con carte topografiche e guide, e consultare sempre le previsioni meteo. In caso d’Incertezza, sarebbe opportuno affidarsi a un esperto del Cai, a una Guida alpina o a un accompagnatore di media montagna. Meglio essere in compagnia per contare sull’aiuto reciproco in caso di difficoltà.
Verificare costantemente le condizioni del percorso, in caso d’imprevisti (difficoltà elevate, pericoli ambientali, maltempo e altro) bisogna ricordare che una rinuncia non è mai disonorevole.
Controllare lo zaino, e portare con se un ricambio completo asciutto, cibo e soprattutto delle bevande, un piccolo kit di pronto soccorso, una pila frontale non devono mancare. Vestiti in modo appropriato con particolare attenzione alle calzature; sempre utile, anche nella bella stagione e a bassa quota, una giacca anti pioggia/vento e capi con elevata termicità. Importante anche l'attrezzatura: attrezzati adeguatamente in relazione all’attività programmata, al percorso, alla quota e alla stagione.
Lascia detto ai famigliari l’itinerario e la meta, non variarla se non per necessità e avvisa al rientro. Qualora ti trovassi in difficoltà, non farti prendere dal panico: mettiti in posizione di sicurezza e attendi i soccorsi. Non affidarti mai unicamente a strumenti tecnologici (smartphone, gs, ecc.), sicuramente utili, ma non in grado di proteggerti in assoluto dai guai.

"Quando si parte, qualunque sia la meta, lasciare sempre detto dove si va. Qualcuno lo deve sapere - ha dichiarato Paolo Romani del Soccorso Alpino Toscano alla Voce Apuana- Poi: lasciare il telefono carico, utilizzarlo con parsimonia. In caso di ricerca i sistemi in dotazione al Cnsas sono in grado di geolocalizzare la persona. Poi adesso che è estate durante le escursioni, specialmente quelle itineranti, occhio alle zecche (in Appennino di recente c'è stata una vera emergenza): basta un repellente - ha continuato - Attenzione alle vipere (dunque occhio a dove si mettono le mani. Ultima cosa: se andate in montagna con il cane prestare molta attenzione: ci sono zone apparentemente facili che celano strapiombi e dirupi che possono risultare fatali per i nostri amici a 4 zampe".

Gli stessi accorgimenti possono e devono essere seguiti anche dai cercatori di funghi. Anche per loro vale la regola di lasciare detto a qualcuno dove si è diretti, preferibilmente in compagnia. Se siete in gruppo, non perdere mai di vista anziani o bambini. Tenere il cellulare sempre acceso (utile per la localizzazione) e portarsi una batteria di emergenza. E' consigliabile portare con sé una pila frontale, indumenti impermeabili e indossare calzatura da montagna.Infine, è utile portare un telo termico (telo alluminiato o metallina) per affrontare l’eventuale nottata e per non disperdere il calore.

Nel caso in cui vi foste persi, non muovetevi: i soccorsi arrivano sempre e non si sprecano energie che potrebbero servire per affrontare altre ore all’aperto. Se avete con voi uno smartphone di ultima generazione è possibile essere geolocalizzati mediante Gps.
Sabato 11 agosto 2018 alle 10:25:14
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