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Ultimo aggiornamento ore 09.44 del 17 Luglio 2018

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Beccati 61 evasori totali. A Massa-Carrara frodi Iva per 16 milioni di euro

Sono stati presentati tutti i dati degli ultimi 18 mesi della Guardia di Finanza apuana nel giorno del 244° anniversario della fondazione del Corpo

CRIMINALITÀ E CORRUZIONE
Beccati 61 evasori totali. A Massa-Carrara frodi Iva per 16 milioni di euro
Provincia - La Guardia di Finanza celebra il 244° anniversario della fondazione del corpo ed i finanzieri del Comando Provinciale di Massa-Carrara e dei Reparti dipendenti, nel giorno della ricorrenza, hanno proseguito con le normali attività istituzionali, lavorando con il consueto impegno e professionalità per adempiere ai doveri istituzionali. Solo una ristretta rappresentanza di militari ha partecipato ad una breve cerimonia all’interno dei locali della caserma M.O.V.M. Vincenzo Giudice, nel corso della quale è stata data lettura dei messaggi augurali del Presidente della Repubblica e del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giorgio Toschi.
Quest’anno, c’è un motivo in più per commemorare l’Anniversario: i cento anni dalla battaglia del solstizio che, tra il 21 giugno e il 5 luglio del 1918, vide protagonisti i Finanzieri nel corso del primo conflitto mondiale. Proprio in ricordo di quegli eventi, le Fiamme Gialle hanno scelto il 21 giugno per la ricorrenza annuale attraverso cui si mantiene viva la memoria di quei valori: spirito di sacrificio, senso del dovere, dedizione, attaccamento alle Istituzioni, valori fondanti che ancora oggi animano il quotidiano operare dei militari della Guardia di Finanza.
In questa circostanza viene, di seguito, tracciato un bilancio dell’attività svolta dalle Fiamme Gialle nell’intera provincia di Massa-Carrara nell’ultimo anno e mezzo.

In generale, tutte le attività della Guardia di Finanza sono volte all’attuazione delle misure più appropriate per supportare e sostenere la politica economica, finanziaria e fiscale del Governo, rivolte ad un rilancio della crescita e della competitività del Paese e basata, in sintesi:
- sulla intensificazione della lotta alle violazioni fiscali più gravi e dannose, che si annidano soprattutto nelle frodi organizzate, nei movimenti occulti di capitali da e per l’estero, nel ricorso a schermi societari di comodo o ad altri fenomeni d’interposizione fittizia per mascherare la titolarità di ricchezze nascoste, nel sommerso e nell’immissione nel circuito economico di flussi finanziari provenienti da attività criminali;
- sul sostegno di imprese e lavoratori autonomi rispettosi delle regole nello spontaneo adempimento degli obblighi tributari, rafforzando le occasioni di dialogo preventivo fra Fisco e contribuenti e realizzando un sistema normativo connotato da chiarezza, certezza e stabilità;
- sull’attuazione dei “Piani Operativi”, che consistono in mirate campagne d’intervento, definite a livello centrale nelle loro linee generali e affidate per l’esecuzione ai Reparti dipendenti. Essi hanno l’obiettivo di concentrare le capacità d’azione sul territorio verso le più dannose e pericolose manifestazioni di criminalità economico-finanziaria, in modo da consentire il tendenziale orientamento delle risorse disponibili sui fenomeni illeciti caratteristici delle singole aree geografiche.

LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI
Contro l’evasione e le frodi fiscali sono state concluse n. 280 fra verifiche, controlli ed altri interventi che non hanno riguardato solo piccoli commercianti o artigiani che rappresentano l’ossatura economica del Paese, sempre da tutelare; parliamo anche dei grandi evasori, ossia di quei soggetti fiscalmente pericolosi i cui patrimoni sono spesso espressione diretta dei gravi reati tributari o economico–finanziari commessi; importi significativi se si considera che in un anno e mezzo la base imponibile segnalata per il recupero a tassazione è stata, tra ricavi sottratti e costi indeducibili di circa 116.000.000 di euro con una evasione di imposta sul valore aggiunto pari a oltre 16 milioni di euro.
L’attività ispettiva si è basata su un’attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dall’utilizzo alle oltre 40 banche dati e applicativi informatici disponibili, da una intensa attività di intelligence e dal controllo economico del territorio.
Gli importi sopra segnalati sono riconducibili, in parte, anche alle attività di controllo svolte nel campo “economia invisibile” o sommerso di azienda e di lavoro, ove le Fiamme Gialle Apuane, hanno individuato 61 soggetti del tutto sconosciuti al fisco (evasori totali), operanti in vari settori economici, tra i quali spiccano aziende del comparto del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, dell’edilizia, trasporto merci su strada, ristorazione, attività sportive e privati non imprenditori, responsabili di aver evaso, in un anno e mezzo, quasi € 50.000.000 di base imponibile ed una maggiore Iva di circa 4,5 milioni di euro. Nello stesso periodo sono stati verbalizzati 2 datori di lavoro per aver impiegato 5 lavoratori in “nero”.
I controlli in materia di scontrini e ricevute sono stati 1779 di cui ben 454 irregolari.
Sono state segnalate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa n. 24 soggetti per i reati di omessa, infedele o fraudolenta dichiarazione dei redditi, occultamento/distruzione di documentazione contabile, emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e omesso versamento di ritenute. Sempre insidioso si è confermato il fenomeno dell’utilizzo in contabilità di fatture false, cioè attestanti acquisti mai realizzati, che vengono utilizzate per far lievitare i costi di esercizio ed ottenere sostanziosi risparmi di imposta, ma anche per “drenare” illecitamente liquidità dalle aziende.
Sono state avanzate alla competente Autorità Giudiziaria, nei confronti di responsabili di reati fiscali, proposte di sequestro per un ammontare complessivo di circa € 25 milioni di euro

IL CONTRASTO AL GIOCO E ALLE SCOMMESSE ILLEGALI
Nel settore dei giochi e delle scommesse, l’azione di servizio della Guardia di Finanza è principalmente rivolta alla repressione dei fenomeni di abusivismo e illegalità che interessano il comparto, nonché di arginare qualsiasi tentativo della criminalità di infiltrarsi nel circuito legale dell’offerta del gioco pubblico, a tutela del gettito fiscale del mercato e del consumatore finale. Particolare impulso è stato dato al controllo del rispetto del divieto, per i soggetti minori, di accedere nei locali ove vengono svolte le attività ludiche aventi ad oggetto le scommesse, come disposto dalle vigenti normative.
Nello specifico settore le Fiamme Gialle Apuane hanno eseguito n. 4 interventi con la verbalizzazione di 4 soggetti, di cui 2 ai fini amministrativi.

L’ATTIVITA’ INVESTIGATIVA
L’impegno dei Reparti dipendenti sul fronte investigativo si traduce in un costante supporto all’Autorità Giudiziaria ordinaria e alla Corte dei Conti nello sviluppo delle relative indagini.
Nel corso dell’anno 2017 e primi 5 mesi del 2018 le dipendenti componenti territoriali sono state destinatarie di 282 richieste e deleghe d’indagine dell’Autorità Giudiziaria ordinaria e contabile.

LE FRODI AL BILANCIO NAZIONALE E COMUNITARIO, DEL “TICKET SANITARIO” E DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE
Sono stati scoperti e denunciati 11 soggetti all’Autorità Giudiziaria per illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali.
Nell’ambito di accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, sono stati constatati sprechi di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato pari a € 737.461 Alla stessa magistratura contabile sono stati segnalati 9 soggetti per connesse e responsabilità erariali.
Nel contrasto alla “corruzione” le Fiamme Gialle Apuane hanno svolto delicate indagini che ha portato alla denuncia di 3 soggetti all’Autorità Giudiziaria per i reati di peculato e abuso d’ufficio, di cui 2 rivestivano lo status di Pubblici Ufficiali e con un valore delle condotte di peculato pari ad € 2.137.000.
Effettuati 82 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario, riscontrando percentuali di irregolarità pari al 75% dei casi ed un danno complessivo cagionato agli enti locali di circa 147.913 di euro. In pratica sono stati scoperti i cd “furbetti” che intendevano usufruire di benefici sociali nascondendo le loro capacità contributive, ben superiori a quelle dichiarate agli Enti Pubblici.

LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Il contrasto alla criminalità organizzata ed economica costituisce una priorità della Guardia di Finanza, con l’obiettivo di aggredire i capitali illecitamente accumulati attraverso la confisca di beni e proventi delle attività delittuose e di prevenire la formazione di patrimoni criminali attraverso l’approfondimento delle segnalazioni di operazioni sospette, le ispezioni antiriciclaggio ed i controlli transfrontalieri sui movimenti di valuta.
La lotta al riciclaggio di capitali “sporchi” è stata sviluppata attraverso l’esecuzione di n. 3 interventi che ha portato alla verbalizzazione di n. 3 soggetti e l’approfondimento investigativo di n. 39 segnalazioni di operazioni sospette su flussi finanziari di illecita provenienza.
Nel contrasto al finanziamento del terrorismo sono stati effettuati n. 15 controlli ai “Money Transfer”, che hanno portato alla verbalizzazione di n. 30 soggetti, di cui n. 12 soggetti extracomunitari.
Sono stati redatti verbali di constatazione nei confronti di 22 persone sanzionate per violazioni amministrative connesse al trasferimento di valuta contante, superiore ai limiti fissati dalla legge.
Le attività svolte dai reparti dipendenti nel campo dei reati fallimentari hanno consentito di segnalare all’Autorità Giudiziaria n. 11 soggetti responsabili, di cui n. 1 soggetto tratto in arresto ed accertare beni sottratti alle procedure fallimentari quantificati in €. 235.100.

OCCHIO ALLE BANCONOTE
La contraffazione non risparmia alcun settore: ne sono testimonianza le oltre 500 banconote sequestrate dalle Fiamme Gialle Apuane dal 1° gennaio 2017, aventi tagli da 20 e 50 euro per un valore complessivo di 18.870 euro. Denunciate n. 5 persone, 4 delle quali tratte in arresto.

CONTROLLO DEL TERRITORIO E CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI
Il controllo del territorio, del mare e dello spazio aereo è assicurato, per il contrasto dei traffici illeciti, attraverso un dispositivo di intervento unitario, in cui le diverse componenti del Corpo – quella territoriale, investigativa e aeronavale – si integrano perfettamente.
In tale contesto, ammontano a 587 gr. le sostanze stupefacenti e psicotrope sequestrate (di cui circa 461 di hashish e marijuana, 90 di cocaina e 36 di sostanze psicotrope). Sono 19 le persone denunciate a piede libero e n. 11 soggetti sottoposti a misure restrittive.
In tale settore determinante è stato l’utilizzo delle unità cinofile, “Mezzanotte e Fagas” due splendidi esemplari di cane lupo e labrador, in forza alla Compagnia di Massa Carrara.
Continuano inoltre, su disposizione del sig. Prefetto di Massa Carrara e di concerto con le altre Forze di Polizia, i servizi di controllo coordinato del territorio, finalizzati al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, quale deterrente al compimento di particolari episodi di criminalità (rapine, furti in ville e piccolo spaccio). In tale ambito le pattuglie hanno eseguito nel corso dell’ultimo anno e mezzo nr. 550 controlli che hanno permesso di constatare n. 164 infrazioni al Codice della Strada.
Sempre in materia di controllo del territorio, le dipendenti componenti operative hanno eseguito, nel medesimo periodo, n. 513 controlli in materia di “Documento di Trasporto” (Ddt), di cui n. 115 hanno riguardato prodotti sottoposti ad accise.
Il Dpr 472/96 ha introdotto il Documento di Trasporto (Ddt) come sostituzione della precedente Bolla di Accompagnamento. Il Ddt certifica un trasferimento di merci dal cedente (venditore) al cessionario (acquirente).

IL “MERCATO DEL FALSO”
Anche la contraffazione fa male al Paese perché danneggia il made in Italy, svilendo il prestigio del marchio italiano nel mondo. Per questo motivo i Reparti del Comando Provinciale di Massa Carrara hanno posto il massimo impegno al fine di contrastare la vendita illegale di merce contraffatta ed il commercio abusivo, in particolare nei mercati settimanali e nelle località della riviera apuana, con l’intento di evitare la proliferazione di venditori abusivi a scapito dei commercianti che rispettano le regole e pagano le tasse. In tale settore operativo le Fiamme Gialle Apuane hanno proceduto al sequestro di oltre 106.000 articoli nell’ultimo anno e mezzo e con la denuncia di n. 72 soggetti alla competente Autorità Giudiziaria.

SERVIZIO DI PUBBLICA UTILITA’ “117”
Sono in aumento le segnalazioni dei cittadini onesti al Servizio di Pubblica Utilità “117”, che intendono così dare un contributo diretto al rispristino ed al mantenimento della legalità economico finanziaria. Nello specifico vengono segnalate violazioni tributarie, in particolare le mancate emissioni di scontrini e/o ricevute fiscali, ma anche gli affitti “in nero”, le vendite di prodotti con marchi contraffatti e lo sfruttamento della manodopera in evasione contributiva e fiscale.
Lunedì 25 giugno 2018 alle 19:11:26
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