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Più di 420 likes per reintrodurre l'orso nelle Alpi Apuane

Versiliesi e garfagnini chiedono di sensibilizzare il Ministero dell’ambiente anche grazie all’aiuto di altre regioni

Più di 420 likes per reintrodurre l´orso nelle Alpi Apuane
Provincia - Pochi giorni fa il popolo versiliese di Facebook si è riunito per aprire una campagna a favore della reintroduzione dell’orso nelle Alpi Apuane. In quattro giorni il numero dei sostenitori è cresciuto esponenzialmente, fino a raggiungere centinaia di likes.

Ogni anno l’orso andava in letargo il giorno di San Martino, l’11 novembre, e quest’avvenimento determinava l’avvicinarsi della stagione invernale. Il risveglio dell’animale era associato alla comparsa della luna invernale nel cielo, che annuncia la Pasqua, ed è proprio in questa notte, tra l’1 e il 2 febbraio, che l’orso usciva dalla sua tana per osservare la posizione dell’astro. Poi in relazione alla fase lunare, decideva se tornare in letargo oppure uscirne.

La presenza dell’orso non è una diceria, anzi, ci sono molte prove della sua esistenza, come il ritrovamento di ossa di orso a Cardoso nel 2010, oppure altre ossa dell’animale sono state ritrovate nella grotta all’onda ai piedi del Matanna nel 1914.

Così molti cittadini della Versilia e della Garfagnana, rinforzati da un nutrito numero della colonia russa di Forte dei Marmi, hanno scritto una lettera aperta al presidente della Comunità del Parco Alpi Apuane, Riccardo Tarabella: “Le chiediamo di sensibilizzare il Ministero dell’Ambiente per la reintroduzione dell’orso in Alta Versilia e Garfagnana. La reintroduzione potrebbe avvenire con la collaborazione delle Regioni Abruzzo, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia”.
Mercoledì 9 agosto 2017 alle 15:01:32
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