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Incendi, 127 ettari bruciati nel 2017 in provincia | Foto

Paolo Battelli: “Non è un fenomeno solo estivo, ma anche invernale”

Incendi, 127 ettari bruciati nel 2017 in provincia<span class=´linkFotoA1Articolo´> | <a href=´/fotogallery/Antincendi-boschivi-44_1.aspx´ class=´FotoVideoA1´>Foto</a></span>
Provincia - 41 è il numero di incendi boschivi avvenuti nella provincia di Massa-Carrara nel primo semestre del 2017, il doppio rispetto al 2016, e che ha visto circa 127 ettari di terra bruciata. “Purtroppo – ci ha spiegato Paolo Battelli, responsabile del servizio ‘Antincendi boschivi’ (Aib) della Regione Toscana in provincia– quello degli incendi non è solo un fenomeno estivo, ma anche invernale”. Le cause di questi disastri sono prevalentemente di tipo colposo o doloso, nella maggior pare dei casi è difficile che si generi un auto combustionamento. A volte può accedere per semplice inconsapevolezza, a volte per distrazione, ma a volte anche per ripicca, in qualsiasi caso un incendio boschivo è un rischio.

Il ‘Servizio Foreste’ si occupa di attività di: forestazione, sistemazioni idraulico-forestali, progettazioni e realizzazioni di opere finalizzate alla prevenzione degli incendi boschivi, intervenire con personale tecnico e operai nell’operazione di estinzione degli incendi boschivi impiegando mezzi appositamente allestiti e rilasciare autorizzazioni riguardanti il vincolo idrogeologico (taglio boschi ed opere connesse) e la circolazione fuoristrada di veicoli a motore.

“I fenomeni incendiari, ahimè, sono tanti e noi come corpo di prevenzione, oltre ad intervenire, stiamo cercando di fare un passo indietro – ha spiegato Battelli – Utilizzando una tecnica di ‘fuoco per spegnere il fuoco’, ovvero di impiegare quello che è il mezzo che da origine a tutto per eliminare le sterpaglie e i rami secchi che si depositano sul fondo boschivo, in modo tale che quando si originerà un incendio questo arrecherà meno danni alla zona e potrà essere arrestato più facilmente. La risposta, infatti, non può essere solo quella di utilizzare più mezzi di soccorso o più elicotteri, ma di prevenire il disastro e rendere meno pericolosi i boschi”.

Paolo Battelli, però, ci tiene a sottolineare che: “L' Antincendi Boschivi in Regione Toscana è il frutto del lavoro di diverse componenti, e in tutti questi anni, siamo riusciti a creare un organizzazione che è riuscita bene o male a dare risposte pronte e tempestive ai cittadini” – ha concluso poi - Adesso abbiamo nuove sfide, nuovi scenari con i quali confrontarci, nella speranza che chi ci governa, a Roma e a Firenze, ascoltino e capiscano le nostre osservazioni, i nostri suggerimenti, dato che arrivano da persone che fanno questo mestiere da oltre 20 anni amandolo, soprattutto amando”.
Giovedì 27 luglio 2017 alle 16:31:34
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