Edizione del weekend

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Emergenza idrica, dalla Cabina di regia invita a controlli e all'uso corretto della risorsa

Situazione critica anche in Lunigiana

Emergenza idrica, dalla Cabina di regia invita a controlli e all´uso corretto della risorsa
Provincia - Garantire l'uso strettamente necessario della risorsa idrica, promuovere al massimo tutte le azioni di risparmio idrico e effettuare controlli per reprimere eventuali abusi dell'uso dell'acqua.

Il mese di agosto, come da previsioni meteo fornite dal Lamma, non annuncia piogge significative e la Cabina di regia sull'emergenza idrica (composta da Regione, AIT, Autorità di Distretto dell'Appennino settentrionale, Lamma e Anci) che si è nuovamente riunita stamani negli uffici regionali, fa il punto della situazione e fornisce disposizioni, in primis ai sindaci, perché sensibilizzino la popolazione ad un uso accorto dell'acqua.

L'Autorità idrica della Toscana, da parte sua, farà da tramite con i gestori perché intensifichino l'attività di ricerca e riparazione di eventuali perdite della rete idrica. Eserciterà inoltre un controllo sul corretto utilizzo della risorsa.

Situazione emergenza idrica in Toscana. Per quanto riguarda l'idropotabile, pur essendo l'intera Toscana in una fase critica (in generale in tutto il territorio si trova in sofferenza a vari livelli circa il 40% dei sistemi acquedottistici con problemi che si risolvono anche grazie alle autobotti che riforniscono i serbatoi), l'emergenza non riguarda la maggioranza dei centri abitati, a partire dai capoluoghi.

Le maggiori criticità si registrano soprattutto nella Toscana centromeridionale ed in quella costiera.

Quattro le situazioni più difficili dove è in atto un razionamento prevalentemente nelle ore notturne: parte di Volterra e Pomarance, Collesalvetti (zona Colognole), Monteverdi e Suvereto per un totale di poco meno di 6000 utenze.

L'attenzione è inoltre rivolta alle zone del Chianti, di Barberino Val d'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa, della Val di Cecina, della Lunigiana, della Garfagnana e dell'Isola d'Elba.

Per quanto riguarda la Toscana meridionale, pur non presentando particolari criticità a livello di idropotabile ma soprattutto irriguo, risulta essere la zona con i livelli dei corsi d'acqua e delle falde più bassi in assoluto, con valori analoghi verificatisi nelle precedenti siccità del 2012, 2007 e 2003.
Giovedì 10 agosto 2017 alle 15:36:22
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara






VIDEOGALLERY
























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore: Luca Borghini

Privacy e Cookie Policy