Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Ultimo aggiornamento ore 21.24 del 20 Settembre 2018

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

La caduta del fascismo al Pasquilio: il 75esimo anniversario

Il presidente della Provincia di Massa-Carrara Gianni Lorenzetti: «Non dobbiamo dimenticare la lotta per i diritti e per la libertà»

IL RICORDO
La caduta del fascismo al Pasquilio: il 75esimo anniversario
Montignoso - «Quando qualcuno ti dice che nulla mai cambierà, lotta per un mondo nuovo, lotta per la libertà» sono le parole incise sulla tomba di Pietro del Giudice, partigiano e primo Prefetto di Massa Carrara, parole che il Sindaco e Presidente della Provincia Gianni Lorenzetti ha voluto ricordare nel corso della giornata organizzata dall'Anpi e Comune di Montignoso per il 75° anniversario della caduta del fascismo, celebrato ieri mattina in località Termo al Pasquilio.

«Questo è un luogo storico che ha visto la lotta e la sofferenza, è il luogo simbolo delle apuane, della resistenza – ha detto il Sindaco durante la celebrazione – non vedo il gonfalone del Comune di Massa, voglio sperare che sia stata una dimenticanza. Dico questo perché la resistenza ha formato il sistema dei valori della nostra Repubblica e della Costituzione grazie al durissimo lavoro attraverso cui tutte le forze politiche in campo si sono confrontate su quelli che erano i diritti da difendere e preservare per la società futura. Valori della libertà, dell'eguaglianza della dignità della persona nel lavoro, nella famiglia, nella vita di tutti i giorni, eppure noto che forse stiamo andando in una direzione diversa da quella tracciata dai nostri padri costituenti, questi valori irrinunciabili non sono ancora entrati a far parte della nostra identità e si stanno consumando anno dopo anno, hanno bisogno di essere rafforzati, mantenuti, ecco perché iniziative come quelle di oggi sono importanti per comprendere quello che sta succedendo intorno a noi. Oggi la resistenza è nei confronti dei facili populismi e di chi non vuole dire cosa pensa perché altrimenti perderebbe consenso. Dobbiamo stare qui ricordare cosa è successo in questi luoghi, dobbiamo dire quanto è costata la libertà, cosa è stata la guerra, le rappresaglie, i bombardamenti, la sofferenza, la fame, tutto questo non può essere dimenticato».

«Una zona la nostra funestata dalla presenza della Linea Gotica – ha ricordato il Presidente Anpi Montignoso Piercarlo Albertosi –fronte di guerra che per sette mesi e mezzo provocò distruzione e morte. Oggi abbiamo la ripresa di un fascismo che speravamo debellato. Vediamo i suoi rigurgiti violenti con un aumento dell'odio razziale, eppure l'Italia ha già provato le leggi razziali che hanno provocato la morte di miglia di persone, oggi si ripresenta questo odio con aggressioni stimolate e istigate da una fraseologia bellicosa e stupida, dobbiamo riuscire a recuperare la capacità di orientare i cittadini a reagire a questa ondata xenofoba».

Alle celebrazioni hanno partecipato le associazioni d’Arma e Partigiane, presente anche l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea: «Il nostro compito e impegno – ha spiegato il Direttore Matteo Mazzoni – non è soltanto conservare i documenti, il patrimonio della resistenza e dell'antifascismo ma lavorare con le scuole, con i Comuni, con la società perché solo attraverso una costante opera di formazione e divulgazione delle conoscenza storica quella eredita può essere tramandata e vivere ancora».
Lunedì 30 luglio 2018 alle 14:18:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News