Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Ultimo aggiornamento ore 19.49 del 21 Gennaio 2019

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Il Cinquale come Betlemme: ecco il Presepe vivente tra antichi mestieri e animali | Foto

Il sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti: «Un appuntamento unico che unisce tutta la comunità»

90 figuranti
Il Cinquale come Betlemme: ecco il Presepe vivente tra antichi mestieri e animali<span class=´linkFotoA1Articolo´> | <a href=´/fotogallery/il-presepe-vivente-di-cinquale-413_1.aspx´ class=´FotoVideoA1´>Foto</a></span>
Montignoso - Dopo due mesi e mezzo di preparazione, è tutto pronto per la 27esima edizione del Presepe vivente di Cinquale, mancano solo gli ultimi ritocchi. Appena varcata la soglia sembrerà di entrare nel cuore di Betlemme, con 90 figuranti, la ricostruzione di trentasette capanne, animali e prodotti tipici del nostro territorio.

Un appuntamento organizzato dalla Parrocchia di San Giuseppe Artigiano con la collaborazione del Comune di Montignoso che dal 1991, ogni anno, riunisce i montignosini intorno alla rievocazione della natività donando uno spettacolo magico ai bambini, alle famiglie e ai curiosi di ogni età, un'iniziativa che è arrivata a coinvolgere fino a 13 mila persone intorno alla tradizione del Natale. Il tutto avrà inizio lunedì 24 dicembre qualche minuto prima di mezzanotte, quando le comparse faranno il loro ingresso nella chiesa di via Don Bardini e sfileranno fino all'altare. L'iniziativa continuerà il 25, il 26, e il 30 dicembre e il 1 e il 6 gennaio dalle ore 16.30 alle 19. L'ultima giornata, quella dell'Epifania, sarà speciale ed evocativa: i Re Magi in sella ai loro cavalli sfileranno dallo stadio di Renella fino al presepe per portare i loro doni al bambin Gesù.

Come ogni anno i personaggi della sacra famiglia sono scelti tra le persone della comunità parrocchiale della chiesa di Cinquale, Renella e Cervaiolo. Quest'anno toccherà alla famiglia di Leandro Germelli, che da poco ha perso il padre Bruno, storico partecipante del Presepe.

"Tutti gli anni troviamo una grande partecipazione e un grande impegno, dalla creazione dei vestiti alla costruzione delle capanne che comincia già da settembre - ha spiegato Don Maurizio Iandolo accanto a Fabio del Giudice - A ogni edizione cerchiamo di creare situazioni nuove e questo perché è necessario che i ragazzi e le ragazze partecipino al presepe. Ci sarà la possibilità di riscoprire gli antichi mestieri che esistevano al tempo di nostro Signore, di fare degli assaggi, capire come veniva fatta la produzione di olio, la mescita del vino, le frittelle. La presenza degli animali permetterà poi ai bambini di vederli come un tempo, di divertirsi e gioire insieme a loro".
"Questo non è soltanto il presepe del Cinquale e Montignoso ma di tutta la Provincia – ha aggiunto il sindaco Gianni Lorenzetti accanto all'Assessore Eleonora Petracci alla presentazione di ieri – è un appuntamento unico, tra i più belli e curati che esistono anche al di fuori del nostro territorio e che permette di riunire il mondo religioso e quello laico, di riscoprire valori e tradizioni, e purtroppo oggi ce n'è un estremo bisogno. La vita vera non sta dietro un telefonino ma in mezzo alle persone, dove ci si parla, dove ci si incontra. Grazie a tutte le persone che hanno donato il loro tempo per la realizzazione di questo progetto, è un esempio di come possiamo e dobbiamo impegnarci per migliorare il nostro vivere insieme ogni giorno".
Venerdì 21 dicembre 2018 alle 11:30:59
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fotogallery


Notizie Massa Carrara




-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News