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Ultimo aggiornamento ore 16.01 del 8 Luglio 2020

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Top 11 di sempre, l'ultima maglia è di Mariani

Quattro stagioni in bianconero dal '91 al '95 che sono rimaste nel cuore dei tifosi. Spetta a lui l'ultimo posto disponibile della formazione delle meraviglie

Top 11 bianconera
Top 11 di sempre, l´ultima maglia è di Mariani
Massa - La maglia numero 11 della Top 11 di sempre è di Stefano Mariani, massese purosangue e giocatore straordinario. Centrocampista offensivo, seconda punta, ala, trequarti, nel reparto d'attacco poteva fare ogni ruolo. Qualità, personalità, corsa, senso del gol, fortissimo nell'uno contro uno, circa 700 partite giocate in una carriera di 25 anni nella quale è mancata solo la Serie A, per scelte sbagliate e per la sua poca disponibilità a scendere a compromessi.

Classe '57, a soli 18 anni è a Torino e si allena in prima squadra, imparando da campioni del calibro Pulici, Graziani, Pecci, Zaccarelli, ma non riesce ad esordire nel campionato più importante. Così viene mandato a farsi le ossa in Serie D (allora Campionato Nazionale Dilettanti), dove non si abbatte e comincia la sua risalita. Una stagione a Ivrea, poi passa a Imperia e con i liguri vince il suo primo campionato da gran protagonista. L'anno dopo in C2 l'attaccante massese alza il livello, dimostrando la sua qualità nei palcoscenici più importanti.

Così viene chiamato dal Montevarchi in C1 e dopo due stagioni passa al Prato in C2, dove la mette dentro 10 volte. Nel 1982 arriva la chiamata del Parma, con gli emiliani rimane tre anni, vincendo il campionato di C1 e approdando finalmente in Serie B. Una stagione nel campionato cadetto e poi di nuovo Serie C a Livorno dove il suo rendimento è come sempre eccellente. Arriva la chiamata del Brescia e con le rondinelle disputa 29 gare, sigla 4 reti e centra la promozione in Serie A con mister Pasinato. Dopo 10 anni è di nuovo vicino al top ma il nuovo tecnico Bruno Conti “proprio non lo vede”. Così decide di cambiare aria e sceglie Padova, costruita per vincere la C1. L'anno dopo con i veneti è di nuovo in Serie B, campionato che giocherà per l'ultima stagione con 35 presenze e due reti. Nel 1988 veste la maglia del Siena in C2 e l'anno dopo quella dell'Alessandria in C1, dove incasserà una retrocessione ma si rifarà con la vittoria del campionato successivo.

Nel 1991-92 dopo 34 primavere arriva alla Massese del presidente Fausto Manfredi che appena promosso in C1 vuole apportare qualità in avanti e affianca lui e Romairone a bomber Murgita. Con i bianconeri gioca da seconda punta ma svaria su tutto il fronte di attacco, perché capace di fare tutto e bene. In bianconero rimane 4 anni con altrettante salvezze raggiunte, condite da 121 gare giocate e 11 reti. Nonostante l'età avanzata a Massa ha avuto un alto e costante rendimento, grazie alla gran serietà e ad un fisico inossidabile che negli anni successivi ha continuato a mettere al servizio nella categorie minori, facendo la fortuna di Pietrasanta e Forte dei Marmi, prima del definitivo addio al calcio.

Di seguito la graduatoria integrale dell'undicesima puntata del concorso:

MARIANI 23
ROMAIRONE 17
BONGIORNI 9
CHIARUGI 9
MICCHI 6
ALBANESE 5
BONUCCELLI 3
MONTEPAGANI 2
POSTINI 2
BONI 1
BISCHERI 1
BIASCI 1
ALBERTI 1
CERILLI 1
CHINAGLIA 1
MANTOVANI 1
Sabato 6 giugno 2020 alle 08:28:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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