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Top 11 bianconera di sempre, lo stopper è Zana

Arriva a Massa nel 1966 e dopo tre anni in bianconero centrerà l'indimenticabile passaggio in Serie B

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Top 11 bianconera di sempre, lo stopper è Zana
Massa - La maglia numero 5 della Top 11 di tutti i tempi è del "difensore di pietra" Francesco Zana. I tifosi bianconeri anche questa volta non hanno avuto dubbi: 30 preferenze che non lasciano scampo agli "inseguitori" Fiasconi e Tarantola, i quali seguono rispettivamente con 11 e 7 voti. Lo stopper classe 1946 arriva a Massa nel 1966, in Serie C, e dopo tre anni in bianconero centrerà l'indimenticabile passaggio in Serie B.

Per raccontare l'importante carriera da 425 gare fra i professionisti, abbiamo preso (e aggiornato) un estratto di un articolo de "Il Tirreno" dell'anno 2012, scritto dall'amico e collega Aldo Antola:

Bergamasco di origine ma ormai massese a tutti gli effetti, Francesco Zana è uno dei tanti calciatori arrivati ai piedi delle Apuane giovane e pieno di speranze. Qui si è fermato, ha dato tanto e ha ricevuto tanto: ed è diventato il capostipite della dinastia dei calciatori "Zana". Dopo di lui anche il figlio Gianluca ha giocato con i bianconeri (negli ultimi anni ha allenato le giovanili della Carrarese) e nei giovani della Massese c'è la terza generazione: i nipoti Lorenzo e Gabriele (arrivati poi fino alla Juniores).

Francesco nasce a Bergamo il 7 dicembre 1946 e come tutti inizia a dar calci al pallone nelle strade e nelle piazzette del paese, all'oratorio Fiorentecolognola che subito gli assegna la prima maglietta. Con questa squadra percorre tutte le tappe del settore giovanile fino alla Seconda Categoria. Viene convocato nella rappresentativa (insieme a Tinti e Togni) e lo notano parecchie squadre ma la più veloce è la Massese grazie anche all'indimenticato difensore bianconero Mario Consonni che lo segnala a Renato Buzzoni e l'affare è fatto. È il 1966. La Massese milita in serie C (unica) e dopo tre ottimi campionati centra l'obiettivo storico, quella serie B che è rimasto il massimo dei traguardi bianconeri. Grande merito dell'esplosione di Zana è anche del presidente Vieri Rosati che dopo la rinuncia di Tarantola per motivi di lavoro non ha incertezze nel puntare sul giovane bergamasco.

È un ciclo incredibile per organizzazione, valori e attaccamento alla squadra. E Zana è uno dei più rappresentativi e validi. Lo stadio è sempre strapieno, nell'ultima gara col Pesaro quasi ventimila spettatori, erano anche sulle mura di cinta. Anche dopo il ritorno in C il rendimento della squadra sarà sempre alto e denso di soddisfazioni e spettacolo. In questi anni insieme a Francesco si mettono in luce atleti come Rolla, Montepagani, Albanese, Menconi, Ciruel, Galassin, Palù e altri. Oltre alla bandiera Vitali e Colombo. Per Zana Massa diventa l'ambiente ideale, rende al massimo, viene osservato da molte società e mette su famiglia.

Ad un certo punto non può più rifiutare certe richieste e viene acquistato dal Perugia, Serie B ed un futuro in crescita. Poi va in comproprietà a Como, altro bel campionato ma l'anno dopo un grave infortunio (il classico per i calciatori, menisco e legamenti) lo ferma, perde un anno ed alle buste ritorna al Perugia. La società umbra sta crescendo velocemente, punta alla serie A con Castagner. In squadra Vannini, Novellino, il povero Renato Curi (lo stadio di Perugia porta il suo nome), Leo Grosso (ora avvocato dell'associazione calciatori) e tanti altri calciatori promettenti. Castagner forse non ha tempo di aspettare il pieno recupero di Francesco e lo mandano in B a Benevento.

Anche al sud Zana si fa apprezzare, due anni ancora a Benevento, altri due alla Paganese (un secondo posto dietro al Bari) con tanti derby infuocati fra queste squadre e le altre campane, vedi Nocerina e Sorrento. È l'anno della scissione della serie C (C1 e C2), consigliato forse anche dalla nostalgia per la famiglia e Massa Francesco torna alla Massese di Sergio Castelletti.

Poi chiude nei dilettanti come allenatore-giocatore nel Villafranca. Dalla panchina ha diretto tutte le formazioni della zona, dal Romagnano al Monti, Ripa, Querceta, quindi si dedica al settore giovanile dove opera tutt'ora, e non poteva che essere la formazione giovanissimi della Massese
(dopo il 2012 ha continuato ad allenare, la passata stagione con il 2008 della Polisportiva Apuania).

Di seguito la graduatoria integrale della quinta puntata del concorso:

ZANA 30
FIASCONI 11
TARANTOLA 7
REDOMI 6
LORIERI 6
RICCI 4
MILIANTI 2
MACCABRUNI 2
COPPOLA 2
MOSTI 2
PELLICCIA 1
ODDO 1
ZAMBARDA 1
SPADARO 1
ZECCHINI 1
PIZZIMENTI 1
FRANCINI 1
BONATTI 1
Lunedì 25 maggio 2020 alle 13:34:47
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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