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Ultimo aggiornamento ore 18.31 del 16 Agosto 2018

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Massese, il direttore generale Taveggia si presenta

Nella Conferenza Stampa di questo pomeriggio: "Massimo spazio ai ragazzi di Massa"

Massese, il direttore generale Taveggia si presenta
Massa - Come aveva affermato il responsabile del settore giovanile Mirco Dell’Amico la scorsa settimana, è arrivata puntuale la presentazione ufficiale del prestigioso direttore generale della Massese 2018/2019 Paolo Taveggia.

Un curriculum nel grande calcio che non lascia dubbi sulla sua competenza ed esperienza in materia: ex direttore generale di Milan (dall’86 al ’92) e in passato anche team manager di Inter e Napoli, responsabile organizzativo area nord dei Mondiali di calcio Italia 90, responsabile media dei Mondiali di calcio Usa 94, delegato Champions league dal 1998 al 2002. Poi cambia sport e diventa local organizing director all’Aiba World Boxing Championship e amministratore delegato del “Team Dolce & Gabbana”, all’interno della World Series of Boxing. Negli ultimi anni torna nel calcio come amministratore delegato della Champions International Camps, fino alla scorsa stagione quando ha iniziato un’esperienza come direttore in Serie D con la Caronnese ma finita sul nascere per divergenze con la proprietà varesina.

Nella sua prima Confenza Stampa di questo pomeriggio non è entrato nel dettaglio dei punti più delicati, quali organigramma societario, rosa e Settore Giovanile, e ha procastinato tutto a dopo il ritiro di Careggine, quindi intorno a ferragosto. Ciò nonostante, e non poteva essere altrimenti, è sembrato molto convincente e persuasivo e ha fatto capire che sa il fatto suo ed è in grado di gestire l'azienda Massese, forte dell'esperienza in palcoscenici molto più "complicati" che ha alle spalle.

Di seguito le sue parole:

”Cercherò di parlare il meno possibile del mio passato, quello che è stato è stato, adesso pensiamo al presente e al futuro, cioè alla Massese. Sono stato chiamato per occuparmi di tutto quello che riguarda la società Massese. Sono stato chiamato da persone di cui mi fido, e dopo che ho verificato che la cosa è seria e credibile ho accettato l'incarico. Ho il dovere di controllare che quanto si dice venga realizzato. Questa piazza non è nata ieri, tanto che l'anno prossimo ha 100 anni di storia e il calcio per questa città è un punto di riferimento, e questo va tenuto presente. Il nostro obiettivo è far ripartire la Massese, la stiamo costruendo in fretta, dobbiamo correre, ma in modo coerente e ponderato, per non perdere ulteriore tempo".

Come mai l'esperienza dello scorso anno alla Caronnese è stata così breve?

"Alla Caronnese è stata molto breve perché ero stato chiamato per fare un tipo di lavoro ma poi mi sono accorto che non stava, di fatto, andando così. Allora mi sono fatto da parte".

Conosce molti ex giocatori della zona dei tempi d'oro della Serie A...

"Si lo conosco tutti e sarò felice di rivederli qui a Massa. La scorsa settiamana ho incontrato Evani e Mussi, grazie ai quali ho passato momenti bellissimi, ma non gli ho detto nulla di questo progetto, perché non lo sapevo nemmeno io, ma sicuramente saranno sorpresi e contenti di questa novità".

Quando saranno presentati i giocatori e l'organigramma societario?

"Il presidente e il resto dell'organigramma saranno presentati non appena tornati dal ritiro. Con il reparto giocatori, partiamo da quelli che ci sono. I giocatori che andranno in ritiro saranno una ventina ma chi sale in ritiro non è detto che resterà in rosa. Anche sui giocatori fare nomi è prematuro. I giocatori che hanno portato la Massese a fine campionato lo scorso anno, hanno tutto il diritto di essere visionati. Pretendo che l'allenatore abbia la possibilità di vederli tutti, poi verranno fatte le eventuali scelte. Ciò che deve passare oggi è che deve esserci massimo spazio per i ragazzi di Massa, pezzi di mercato presi da fuori si prendono se serve ma noi dobbiamo costruire una squadra che abbia l'ossatura massese. Questo dovrebbe provocare anche maggior interesse da parte della città cosa che, come mi dicono, negli ultimi anni è venuta meno. Intorno al 16/17 agosto faremo una conferenza stampa ufficiale dove saranno presentati tutti".

E il Settore Giovanile?

"Ciò che posso affermare con assoluta fermezza è che non vogliamo trascurare il Settore Giovanile, noi vogliamo diventare credibili per le famiglie di questa città e quindi il Settore Giovanile per noi è fondamentale, per questo lasceremo parte del budget al Settore Giovanile. Deve ricrearsi una atmosfera di partecipazione e collaborazione con le famiglie, grazie anche alla nuova amministrazione comunale che si è resa disponibile per il porgetto".

A che punti è il passaggio di Proprietà?

"Stanno lavorando legalmente i commercialisti per concludere i passaggi burocratici ma da parte mia è fatta, sennò non sarei qui. Abbiamo già iniziato a lavorare e abbiamo già messo a disposizione soldi per partire, quindi è evidente che siamo sicuri del progetto".

Cosa nei pensa delle quote che rimarranno ai tifosi?

"Sono contento, deve esserci un rapporto di comunicazione e scambio di idee tra i tifosi e la società e io voglio rispettare questa cosa a tutti i costi. Anche quando ero al Milan era così, con la tifoseria c'era molta comunicazione".

Obiettivo stagionale?

"In questo mondo si partecipa per vincere, noi partecipiamo per vincere ma sarei ridicolo se dicessi di avere attualmente una macchina che va piu forte delle altre, perché siamo troppo indietro ed è dificile fare previsioni. Di sicuro però si lavora per far si che questa cosa accada. Ricordo che il progetto è quinquennale e quindi lavoreremo passo passo, per un miglioramento continuo."

Il nuovo ds Rosati si è già dimesso, come mai?

"Io ritengo che il direttore sportivo nelle squadre di calcio non serva, perché io dei ds non mi fido. Il ds deve stare al campo tutto il giorno, deve conoscere tutti i ragazzi, gli allenatori e deve essere in grado di portare un elenco di giocatori con le caratteristiche, le opportunità e il ruolo, con le cifre che vogliono, e le alternative valide. Poi decido io cosa fare. Il nuovo ds ha detto che si è dimesso ma non è vero perché non è mai stato assunto, quindi possiamo farne a meno".

Lunedì 30 luglio 2018 alle 16:30:00
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